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giovedì 9 ottobre 2014

RISANAMENTO BORGATE: FACCIAMO CHIAREZZA SULLA SITUAZIONE




Si è svolto il giorno 7 Ottobre l’incontro del Coordinamento dei Consorzi  con il Sindaco ,  presenti  il Vice Sindaco, l’Assessore ai Lavori Pubblici e l’Assessore all’Ambiente del comune.

 Scopo dell’incontro era quello di aggiornare la situazione e  procedere a una verifica sugli interventi per il   risanamento delle borgate apriliane che sono stati oggetto di confronti con l’amministrazione comunale nel corso dell’estate - di cui abbiamo dato  continua informazione con il nostro blog -   a partire dai finanziamenti con i quali si procederà al completamento di alcune reti fognarie e all’apertura di nuovi cantieri che interesseranno   le borgate Casa Lazzara, Fossignano  4 e casello 45.

Al termine della riunione sulla base delle risposte e dei chiarimenti  ricevuti  dai rappresentanti dell’Amministrazione, il quadro della situazione si presenta come qui di seguito esposto:
  • per il mutuo della Cassa depositi e prestiti già da  15 giorni  è partita la richiesta con la documentazione relativa ai progetti che si intendono  realizzare. Si prevede che entro il mese di Ottobre  arriverà la risposta, prevedibilmente  positiva;
  • per il finanziamento regionale  previsto dalla legge 6/2007 di   circa 5 milioni di Euro,  la commissione tecnica regionale competente per materia procederà alla  ripartizione fra i comuni prescelti, fra i quali Aprilia, nella riunione fissata per il giorno 9 Ottobre;
  • da parte del Comune, come previsto  dagli accordi con la Regione, ci sarà la partecipazione al finanziamento del progetto che riguarda La Gogna;
  • mancano ancora  decisioni definitive sul finanziamento dell’Assessorato Regionale all’Ambiente,  in quanto veniva  condizionato alla  presentazione  dei progetti  che il Comune intenderà realizzare e che finalmente ha consegnato.

Per  La Gogna, dalla riunione è venuta la conferma definitiva che si avrà  il  completamento di tutta la rete fognaria,  in quanto dopo la decisione della Commissione Regionale sui finanziamenti della legge 6/2007 e l’assegnazione del mutuo, saranno disponibili   2.700.000 Euro  che ne copriranno interamente il costo.

Altri importanti chiarimenti venuti dalla riunione e che  ci riguardano, sono quelli relativi alle varianti  apportate ai progetti per la parte della rete fognaria nell’area Crati e per il collettore su Via delle Orchidee. Le suddette varianti, come già avevamo dato notizia, sono state finanziate e approvate; manca la firma della  perizia  da parte dell’ufficio regionale preposto a questo compito dopo la quale potranno riprendere i lavori.

Per il depuratore si provvederà entro l’anno a riprendere e completare i lavori con la riparazione del danno subito dalla struttura muraria e con l’installazione degli impianti.

Per il marciapiede e l’illuminazione sulla strada provinciale  nella parte che percorre la borgata, è stata  finalmente bandita la gara di appalto per l’assegnazione e l’esecuzione  dei lavori.



mercoledì 13 agosto 2014

RISANAMENTO E VARIANTE: UN PROGRAMMA PER L'AUTUNNO



A La Gogna quasi sicuramente entro quest’anno si avvierà il completamento della rete fognaria su tutto il territorio  della borgata e chiariamo subito a scanso di equivoci,  questo avverrà   sia nelle aree comprese nella variante, che  in quelle rimaste fuori.

Questo è il risultato che possiamo  accampare   con soddisfazione al termine di un lungo periodo  di iniziative che ci hanno visto impegnati  insieme al Coordinamento dei Consorzi  verso le istituzioni a livello comunale e regionale,  grazie alle quali abbiamo ottenuto finanziamenti  che complessivamente  raggiungeranno la cifra di oltre 8 milioni di Euro e saranno disponibili per essere destinati, come  a La  Gogna,  al completamento  di  opere già avviate e   all’apertura di nuovi cantieri  in alcune borgate.

 Informazioni dettagliate su questi interventi  sono da noi già state fornite  sul nostro blog con il post del 10 Luglio.

L’erogazione  dei finanziamenti regionali e del mutuo della Cassa Depositi e Prestiti, come di norma, potrà ora  avvenire previa presentazione dei progetti relativi alle opere da  realizzare.
Ammaestrati dall’esperienza negativa  relativa al mutuo richiesto nel 2013 e non   ottenuto  perchè chi di dovere   non aveva presentato  i progetti,  abbiamo formalmente invitato  i nostri interlocutori  a svolgere tempestivamente  tutte le procedure necessarie affinché questa esperienza non si ripeta;  nel corso di un incontro con il Vice Sindaco avvenuto il giorno 13  abbiamo avuto assicurazione che alcuni progetti erano già stati redatti e consegnati e altri lo saranno  prima di ferragosto o immediatamente dopo la pausa feriale.
L’impegno al quale  chiamiamo fin da ora  l’amministrazione   - dando per scontato che  i finanziamenti di cui sopra saranno ufficialmente  resi disponibili in tempi rapidi -  è quello di dare corso alle procedure  che consentano  l’apertura dei cantieri, a partire dalla preparazione  e quindi dall’emanazione dei bandi per l’assegnazione dei lavori, adottando gli interventi organizzativi che consentano al settore tecnico dei lavori pubblici di assolvere nel migliore dei modi ai suoi compiti.

Ma obiettivo primario della ripresa delle attività dovrà essere  l’avvio del confronto con la Regione su quel “tavolo” proposto a suo tempo dal Presidente Zingaretti, per    definire un progetto di  risanamento complessivo della periferia apriliana con il necessario realismo, data la dimensione economica degli interventi necessari,  ma  superando  lo stillicidio dei  finanziamenti richiesti e attesi  anno per anno e dando certezza ai cittadini che tutti si ritroveranno dentro questo progetto.

Su questo obiettivo si verificherà la volontà e l’impegno della Regione e dell’Amministrazione Comunale e la capacità dei consorzi di sviluppare, con la partecipazione dei cittadini, l’azione politica necessaria per superare  le difficoltà e gli ostacoli che certamente si presenteranno.

Per quanto riguarda La Gogna, rimangono  aperti problemi  sui quali  nel corso del mese di Settembre torneremo a premere  affinché vengano adottati i provvedimenti  necessari alla loro soluzione.
Ci riferiamo ai lavori interrotti per il collettore principale su Via delle Orchidee, alle varianti da apportare al progetto nell’area Crati, alla sistemazione delle strade dissestate per i lavori e per le piogge, alla  realizzazione del marciapiede e illuminazione sul tratto di strada provinciale che percorre la borgata.

  Ci è stato comunicato che gli atti necessari per la ripresa dei lavori e per le varianti sono stati fatti  e che la Provincia ha  passato alla gestione comunale la strada provinciale, condizione necessaria perché il comune possa fare  gli interventi richiesti.

A questo punto  occorre solo procedere a tutto campo e questo si attendono i cittadini de La Gogna a distanza di 11 anni da quando si è dato avvio al primo  intervento per la rete fognaria.

Ciò è tanto più necessario in quanto  l’Amministrazione sta lavorando  per l’attuazione della variante speciale per le borgate e come cittadini, attraverso le nostre strutture associative, siamo intenzionati a dare priorità al  nostro impegno per  realizzare interventi  che trasformino   la borgata  in un moderno quartiere cittadino con  strutture, infrastrutture e servizi tali da  assicurare a tutti   una  condizione di  vita sociale, economica e culturale adeguata ai tempi odierni.

Su questo tema, insieme al nostro Comitato di Quartiere,  intendiamo  avviare  specifiche iniziative a partire dal mese di Settembre.

domenica 15 giugno 2014

INTERVENTI BORGATE:UN TAVOLO PER UN CONFRONTO VERO


Sulle scelte per la ripartizione dei finanziamenti che la Regione  Lazio dovrebbe decidere in questi giorni a favore del comune di Aprilia per il risanamento delle borgate, si è aperto un confronto fra Amministrazione e Coordinamento dei consorzi dal quale sono emerse divergenze di opinioni  che  hanno anche dato luogo a critiche verso i rappresentanti dell’amministrazione che  il sottoscritto ha  portato sulla stampa locale.
L’Assessore ai Lavori Pubblici, Fioratti Spallaci, ha ritenuto di dover replicare a sua volta con un comunicato alla stampa nel quale, riassumo, addebita al Coordinamento la volontà di sostituirsi ai poteri e alle competenze dell’amministrazione cercando di imporre le proprie scelte, di affrontare il tema del risanamento  ignari della complessità e della dimensione dei costi economici di questo problema e, infine, di  avere la pretesa di escludere  dal programma di risanamento delle borgate quelle i cui consorzi non  aderiscono al Coordinamento.
Poiché chiamato anche personalmente in causa, ho ritenuto di rispondere a mia volta con il seguente  comunicato:
 Si tranquillizzi l’assessore  Fioratti Spallacci: nessuno di noi, presidenti di consorzio o dirigenti del coordinamento  ha l’ardire di volersi sostituire al rappresentanti dell’Amministrazione nella gestione degli affari cittadini, compresa la questione del risanamento delle borgate. 
Ci teniamo anche  a fargli  sapere che abbiamo la piena consapevolezza  della dimensione  delle risorse che saranno necessarie per  realizzare il programma di risanamento della periferia apriliana
Nelle sedi del confronto, un confronto frequente come dice l’Assessore, non tiriamo le giacchette per soddisfare questa o quella esigenza di chi partecipa al tavolo del confronto, ma operiamo proprio per evitare che  prevalga nelle scelte  quella parte che  tira la giacchetta e che noi  teniamo molto a bloccare per evitare discriminazioni che metterebbero  noi in primo luogo in difficoltà rispetto i cittadini delle borgate che -  ne siamo più convinti di lui -  hanno tutti uguale diritto a vedere realizzate le reti fognarie nella propria borgata.
Se sono questi  gli argomenti  che utilizza per rispondere alle nostre critiche, possiamo dire che  proprio non ci ha risposto. Noi ci troviamo su tutt’altro terreno.
Ribadiamo qui quelle che sono le critiche più frequenti che portiamo all’azione dell’Amministrazione tutta, anche se al suo interno ci sono poi responsabilità specifiche di chi ha la gestione in prima persona delle varie problematiche della città.
La limitatezza dei finanziamenti.
 Erroneamente, a nostro giudizio, si fa riferimento  solo a quelli che ci aspettiamo vengano dalla Regione. Ce ne potrebbero essere disponibili  molti di più:
 -se  l’amministrazione organizzasse meglio il funzionamento del settore che  deve rilasciare le concessioni e  ottenere il pagamento degli oneri concessori  e si tratta di parecchi milioni  ancora da riscuotere; 
 - se  quelli annualmente riscossi, venissero destinati anziché a interventi generici nella città,  esclusivamente  agli interventi di risanamento nelle borgate;
- se  nel bilancio comunale si prevedesse  il finanziamento di opere pubbliche intese anche come opere di urbanizzazione nelle borgate;
infine, se  si  sviluppasse   con maggiore decisione e convinzione una iniziativa verso la Regione  che con i propri  mezzi e con  il ricorso alla Comunità Europea potrebbe incrementare notevolmente le disponibilità finanziarie.
La scelta delle aree in cui utilizzare i finanziamenti disponibili.
Abbiamo indicato da tempo  i  criteri a cui attenersi per evitare che si facciano discriminazioni, scelte clientelari e  scelte dispersive, indicando  delle precise modalità, che questa volta ritroviamo quasi completamente nell’articolo dell’assessore e cioè: completamento delle opere  avviate;  interventi in aree dove    sono facilitati dalla presenza di impianti di depurazione e condotte, anche dei comuni limitrofi, dove  si possono utilizzare  interventi di compensazione da parte di terzi, ecc.
Per questo abbiamo più volte chiesto all’Assessore, restando inascoltati, che  prima della redazione dei piani triennali dei lavori pubblici, per la parte che riguarda il risanamento delle borgate, si sviluppasse un confronto  con il Coordinamento dei Consorzi, per trovare intese  improntate alla razionalità e al migliore utilizzo delle risorse.
La polemica che si è sviluppata in questi giorni sulla  destinazione dei finanziamenti che dovrebbero arrivare dalla legge 6/2007 e dall’Assessorato Regionale all’Ambiente è dovuta al fatto che  non si intendeva accogliere la nostra richiesta di proseguire su un area con le caratteristiche sopra citate,  la cui scelta risale addirittura  all’accordo fatto all’inizio dell’anno 2000,  fra l’amministrazione  Cosmi, il Coordinamento dei Consorzi e l’Unione Borgate e  quella nostra proposta stava nella logica indicata dallo stesso assessore.
 Non c’entrava nulla  la distinzione fra borgate aderenti al coordinamento e altre non aderenti
Non aver seguito in questi anni le linee sopra indicate ha fatto si che dei diversi milioni di euro  comunque assegnati  dalla Regione  fin da quel periodo a Aprilia, non ci sia una borgata che ha visto iniziare e completare la propria rete fognaria. Cito per comodità La Gogna, che è stata la prima borgata in cui si sono avviate le opere di urbanizzazione con la costruzione di un collettore nel 2004; siamo al 2014 e la realizzazione della rete fognaria  non è ancora arrivata alla metà della borgata.
Non vogliamo infierire ma  potremmo anche aggiungere come procede la gestione degli interventi finanziati, per non parlare delle opere  bloccate perché si sono presentati problemi che dopo quasi due anni non si riescono  a superare.
Ci interessa poco stare  frequentemente sui giornali a fare denunce.
Ci interessa risolvere i problemi  e per questo siamo da sempre disponibili a confrontarci e trovare intese sul modo come il programma di risanamento delle borgate debba proseguire, unire gli sforzi per affrontare meglio le tante difficoltà che si incontrano e dare certezze ai cittadini che  sia pure nei tempi lunghi che inevitabilmente  saranno necessari per  arrivare all’obiettivo, si seguiranno regole  che garantiscano tutti nei loro diritti. Senza  furbizie e clientelismi.
Si apra  il tavolo nel quale di questo discutere e anche  delle soluzioni che potremo trovare riprendendo  alcune nostre vecchie proposte, per garantire  ai cittadini  che dovranno attendere di più di altri la rete fognaria, delle soluzioni  di carattere transitorio e utili per ridurre il loro disagio di natura ambientale e economica.
 




mercoledì 7 marzo 2012

REGIONE E PROVINCIA: RISPETTARE GLI IMPEGNI SUI FINANZIAMENTI


Nel corso della settimana che ha preceduto l’improvvisa scomparsa del Sindaco, abbiamo avuto due incontri, per affrontare temi di primaria importanza per i cittadini delle borgate, presenti lo stesso Sindaco e responsabili dei vari assessorati.

Uno degli incontri, che ha interessato le attività del Coordinamento dei Consorzi, ha avuto al centro della discussione il tema dei finanziamenti necessari al proseguimento del programma di realizzazione delle reti fognarie.

L’obiettivo al quale si è puntato ha riguardato la richiesta di un impegno forte e convinto dei rappresentanti dell’Amministrazione in primo luogo nei confronti della Regione, dalla quale giungono notizie circa l’intenzione di non rifinanziare la legge 6/2007 per il risanamento ambientale degli insediamenti spontanei sorti nelle periferie delle città.

La richiesta da noi avanzata è stata quella di promuovere ogni iniziativa utile, compresa la mobilitazione dei cittadini, affinchè la Regione, anche per gli anni a venire, garantisca una quota di finanziamenti per proseguire il programma di risanamento delle borgate apriliane.

Abbiamo poi chiesto che si vada a un incontro chiarificatore con la Presidenza di ATO/4, nella persona del Presidente Cusani, che continua a rifiutare l’assegnazione di ben 7 milioni di Euro di finanziamenti concordati per il Comune di Aprilia nell’ambito del programma di risanamento delle borgate, sottoscritto anche dai rappresentanti di ATO/4 e di Acqua Latina e confermati con lettera ufficiale del Presidente nel mese di Luglio del 2007.

Rispetto il rapporto con la Regione, abbiamo avuto risposta che sono state già avviate iniziative nei confronti di esponenti della Giunta regionale e c’è la disponibilità dell’Amministrazione anche a concordare, come da noi richiesto, azioni comuni a sostegno delle sue iniziative. Per quanto riguarda invece la Presidenza di ATO4, a giudizio dei rappresentanti dell’Amministrazione, le argomentazioni che porta per rifiutare l’erogazione dei finanziamenti, le ritengono prive di fondamento giuridico e sono pronti a dimostrarlo in un confronto con il Presidente Cusani.

Come Coordinamento abbiamo immediatamente portato a conoscenza del Presidente Cusani questa proposta, per avere la sua disponibilità al confronto e siamo in attesa che ci fornisca una risposta. La lettera inviata a Cusani, la trovate nel blog: borgatenews.blogspot.com.

Abbiamo poi avuto un incontro come Consorzio e Comitato di Quartiere con l’assessore ai lavori pubblici sui problemi di agibilità delle strade in conseguenza dei lavori in corso. Dato atto che un certo livello di disagi è inevitabile, ma compensato dal grande risultato della realizzazione della rete fognaria, si è tuttavia impegnato affinchè la ditta che sta facendo i lavori, riduca al massimo tale disagio, con interventi di copertura quanto più possibile immediati dopo l’esecuzione degli scavi.

Ultimo argomento trattato quello del depuratore, il cui bando di gara è ancora ritardato in quanto nuove norme hanno imposto ulteriori esami sul terreno interessati ai lavori e cioè la cosiddetta prova MASW che, detto per sommi capi, serve per determinare il tipo di suolo sismico, i moduli di rigidezza del terreno, le azioni sismiche con cui progettare e verificare le opere pubbliche, ecc .Questa operazione sembra sia stata già fatta e ora non dovrebbe restare che dare via al bando di gara per l’appalto dei lavori.

lunedì 2 novembre 2009

FINAN ZIAMENTI REGIONALI PER APRILIA

L'Assessorato all'Urbanistica della Regione Lazio, Dipartimento Territorio, ha comunicato ufficialmente le determinazioni dirigenziali con le quali vengono assegnati al Comune di Aprilia, in attuazione della Legge 6/2007, finanziamenti per il triennio 2009/2011, per complessivi € 4.134.638,65.

I finan ziamenti di cui sopra sono destinati a:

completamento della rete fognaria secondaria nell'area Crati e realizzazione del collettore principale nell'area Gogna/Via Orchidee per un importo di € 1.363.264,8o;

completamento del collettore primario e realizzazione della rete fognaria secondaria nel nucleo Fossignano 5 (Le Salzare), per un importo di € 2.771.373,85.

Grazie all'azione sviluppata dai consorzi nel corso di questi anni e agli atti politici compiuti dalla Giunta Regionale, prima con l'approvazione della Legge sul risanamento degli insediamenti spontanei, poi con i finanziamenti destinati prevalentemente ad Aprilia, il risanamento delle periferie apriliane e, per quanto ci riguarda - quello de La Gogna - si stanno avviando a diventare realtà.

Alla luce di questi atti, si fa sempre più forte la necessità che il Coordinamento dei Consorzi avvii la ripresa delle iniziative sul programma complessiv o di risanamento delle periferie apriliane.

L'iniziativa del Consorzio La Gogna comunque continuerà per assicurare la completa realizzazione degli obiettivi per i quali ci siamo costituiti e confermando il proprio impegno per portare avanti , insieme agli altri consorzi , l'azione volta a fare in modo che il programma di risanamento continui, interessando anche le altre borgate che ancora oggi non hanno usufruito di alcun finanziamento e il cui apporto operativo ha contribuito alla realizzazione dei risultati acquisiti dalle borgarte La Gogna e Le Salzare.

Per quanto riguarda le questioni specifiche de La Gogna, è stato richiesto al Sindaco un incontro intanto per conoscere quando sarà assegnato l'appalto del primo stralcio di Via Crati e poi per sapere quali iniziative si pensa di avviare per far partire le opere realizzabili con i nuovi finanziamenti.

domenica 6 settembre 2009

Depuratore La Gogna /Salzare: approvazione definitiva

Il Consiglio Comunale di Aprilia, nella riunione del 3 Settembre 2009, ha proceduto alla riapprovazione del progetto per la realizzazione del Depuratore al Fosso della Moletta, sul quale confluiranno le reti fognarie delle borgate La Gogna e Le Salzare, dopo che da parte della Regione, con la procedura del silenzio/assenso, è stata autorizzata la variante al piano regolatore per l'area interessata all'opera.
La realizzazione del depuratore costituirà un altro importante passo verso il risanamento di tutta l'area de La Gogna e di Fossignano per la parte che gravita sul Fosso della Moletta, anche se, come ci auguriamo. da parte della Regione sarà accolta la richiesta di finanziamenti presentata per i progetti della rete secondaria nell'area Le Salzare e del collettore principale anell'area Gogna, su Via delle Orchidee.
Per quanto riguarda il depuratore, c'è da dire che la prospettiva della sua realizzazione è legata alla copertura della spesa prevista, che è allo stato insufficiente.
Il progetto per la realizzazione del depuratore risale al 1999, con un costo previsto in 1 miliardo e 400 milioni di lire, pari a € 723.030.
La Giunta Regionale nel mese di Aprile del 2000 assegnò un finanziamento di 950 miloiioni di lire, 490.000 € circa con l'impegno del Comune di Aprilia di farsi carico dei restanti 450 milioni, 232.000 € circa.
Per il momento di certo, per quanto ne sappiamo, c'è soltanto la conferma del finanziamento regionale, mentre l'aggiornamento dei costi, ad oggi, richiederebbe un finanziamento complessivo non inferiore al milione di Euro.
Occorre quindi acquisire nuovi finanziamenti, altrimenti dopo 10 anni, di lassismo, errori e inadempienze dell'amministrazione cittadina, tanti ce ne sono voluti per giungere al punto in cui siamo oggi, con tutti i problemi di ordine burocratico e normativo risolti, il depuratore non potrà comunque essere realizzato.
Sempre più urgente si fa quindi la necessità di riavviare il confronto fra le istituzioni teritoriali cui compete affrontare questi problemi e il coordinamento dei consorzi, per discutere e individuare insieme le fonti alle quali à possibile attingere perchè anche questo problema possa trovare un positiva soluzione.
Si tratta di riprendere il percorso che consente di dare continuità al processo di risanamento delle periferie, possibile solo se, torniamo a ribadirlo, il tema dei finanziamenti investirà tutti i soggetti chiamati in causa dalla legge regionale.

venerdì 21 agosto 2009

Comunicato stampa 14 agosto

PLAUSO ALLE BUONE INTENZIONI, MA…
La giunta comunale ha deciso la presentazione dei progetti per opere di urbanizzazione ai sensi della legge regionale 6 Aprile 2007 con la quale la Regione partecipa al finanziamento degli interventi per il risanamento delle borgate (la definisco così per comodità e chiarezza)

Le borgate indicate nella delibera della Giunta sono, a quanto apprendiamo dalla stampa, Le Salzare, La Gogna, Campo di Carne, Campo Verde, alcune aree di Casa Lazzara e Fossignano.

In relazione a queste informazioni, la prima considerazione che ci sembra giusto fare è che la nuova amministrazione sta dimostrando un notevole attivismo intorno al tema del risanamento delle borgate.Va anche detto che la scelta dei progetti da presentare , anche se non completamente, assume i criteri di priorità indicati dal Coordinamento dei Consorzi.

Tutto bene si potrebbe dire, se non ci fossero almeno due questioni sulle quali occorre fare chiarezza e che sono una di metodo e l’altra di merito.

Quella di metodo riguarda il fatto che i progetti per i quali il Comune ha chiesto i finanziamenti alla Regione, sono stati scelti senza un confronto e senza sentire il parere del Coordinamento dei Consorzi, come previsto dalla legge :Art.3, comma 2

I consorzi con le iniziative che hanno saputo sviluppare nel corso degli anni, sono stati soggetti decisivi per ottenere la legge, peraltro con una formulazione che prevede un loro ruolo incisivo nella sua attuazione e gestione, alla pari con le istituzioni territoriali.
Non si può quindi ora accettare che vengano ignorati su decisioni che senza il loro contributo rischiano di procurare la corsa alla ricerca del padrino o alla guerra di tutti contro tutti.

Per quanto riguarda il merito, ritengo che si debba tenere conto del fatto che i finanziamenti disponibili da parte regionale per l’anno 2009 ammontano a 4.500.000 Euro che, ricordiamo, non sono destinati solo ad Aprilia.E allora,nella presentazione di tutti quei progetti, che è senza dubbio un segno di attenzione e una dimostrazione di buona volontà , si deve stare attenti a non far nascere molte illusioni fra i cittadini, perché i risultati che verranno, non sappiamo in quale misura risponderanno alle aspettative che si stanno creando con gli annunci di questi giorni.
A meno che, come avevamo da tempo richiesto, richiesta che mi sembra scontato valga anche per la nuova amministrazione - anzi ritengo che la si debba considerare implicita per i progetti che ha presentato - non si apra un tavolo con tutti i soggetti che a livello territoriale debbono farsi carico di portare avanti il progetto cosiddetto “Nuovo Borgo e cioè: l’amministrazione comunale, ATO4 e Acqua Latina e il Coordinamento dei Consorzi.

Si potranno cosi attivare tutte le fonti di finanziamento previste dal progetto e a quel tavolo ripartire dagli impegni minimi che erano già stati assunti: 15 milioni di Euro di finanziamenti Comunali e 15 milioni di Euro di ATO4-Acqua Latina, di cui 7 nel triennio 2008-2010.

Per quanto riguarda i cittadini, si tratta di agire perché la potenziale disponibilità di circa 25/30 milioni di Euro di oneri concessori da riscuotere venga liberata da interpretazioni e norme che la rendono in larga misura inutilizzabile.

Ritengo che il Coordinamento dei Consorzi debba a questo punto rapidamente riunirsi e avanzare al Sindaco, con grande decisione e fermezza, la richiesta della riapertura del tavolo, possibilmente con la presenza anche della Regione.
Silvano De Paolis Presidente Consorzio La Gogna

lunedì 27 aprile 2009

Iniziativa coordinamento e consorzi verso la regione

Il Coordinamento dei Consorzi aveva già nel corso del 1999 avviato un confronto con la Giunta Regionale del Lazio per ottenere il sostegno finanziario ai progetti concordati con il Comune che portava ai seguenti risultati:
1. Novembre 1999: istituzione nel bilancio regionale di un Fondo di Garanzia a sostegno dei consorzi che avviano la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria a scomputo; il primo stanziamento è di 1 miliardo di lire, con l’impegno del comune a stanziarne 300 milioni nel proprio bilancio e così proseguire nel corso degli anni successivi;
2. Novembre 1999: finanziamento di 602 milioni per la realizzazione del collettore fognario principale a La Gogna, nell’area di Via Crati;
3. Aprile 2000: finananziamento di 950 milioni di lire per la realizzazione di un depuratore al Fosso della Moletta, costo 1.400 milioni di lire, al servizio delle reti fognarie della borgata La Gogna e della borgata Le Salzare; il Comune dovrà farsi carico dei restanti 450 milioni;
4. Aprile 2001: finanziamento di 932 milioni di lire per la realizzazione del collettore fognario principale alla borgata Le Salzare.

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