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lunedì 31 agosto 2020

DEPURATORE A LA GOGNA: SI CONCLUDE ?





    Nel nostro post del 17 luglio abbiamo portato a conoscenza dei cittadini  che  in un incontro  avuto il 15 Luglio con l’Assessora ai Lavori Pubblici Luana Caporaso,  venivamo informati che era in corso l’ultimo controllo sul funzionamento del depuratore da parte dei tecnici del Comune con quelli di Acqua Latina  al quale sarebbe  seguito  il   passaggio di gestione alla Società.
       Per il completamento delle operazioni che avrebbero portato all’entrata in esercizio del depuratore e quindi di tutta la rete fognaria, mancava a quel punto l’autorizzazione della Provincia allo scarico dei reflui trattati dal depuratore nel Fosso della Moletta, l’allaccio alla rete elettrica delle pompe di sollevamento presenti in alcuni tratti della rete fognaria e infine  il  collaudo di tutta la rete fognaria realizzata.
      La Società Acqua Latina avrebbe provveduto a avviare la pratica  per  l’autorizzazione allo scarico alla Provincia e  la richiesta di allaccio degli impianti di sollevamento alla rete elettrica all'ENEL.
        Sono passati  ormai   45 giorni; pur  considerando l’inevitabile  rallentamento delle attività nel   periodo feriale, speravamo che qualcosa in questo lungo periodo  sarebbe stata fatta; ma l’unica notizia che abbiamo avuto, non ufficiale, riguarda l’affermazione  che  l’entrata in esercizio del depuratore avverrà entro il mese di Settembre.
       Ammaestrati dalle esperienze fatte in questi anni abbiamo deciso di riprendere l’iniziativa. Il 26 Agosto abbiamo inviato al  Presidente della Provincia e alla Società Acqua Latina via mail, la richiesta di una più rapida definizione della pratiche di loro competenza, argomentata con il riferimento alle attese dei cittadini, più volte deluse;    questa comunicazione è stata inviata per conoscenza anche al Sindaco e all’Assessora ai LL.PP, come noi sicuramente interessati alla conclusione di questa vicenda e che   ci auguriamo stiano perciò  operando nella stessa  direzione.
       In relazione a quanto sopra, il Consiglio Direttivo del Consorzio  si è riunito nei giorni scorsi per discutere di questa situazione, assumendo l’impegno di promuovere ogni iniziativa utile per ottenere che qualcosa si muova nel senso da noi indicato.
      Troppo tempo  i cittadini hanno atteso che si  realizzi il  risultato da anni perseguito; senza ricordare  un storia  durata venti anni, basta riferirci a questi ultimi nei quali in gran parte hanno risposto alle disposizioni comunali. Una scelta  che avrebbe chiuso con lo svuotamento delle fosse biologiche, avviato il risanamento del territorio e prodotto una forte riduzione delle spese domestiche: obiettivi  ancora oggi purtroppo non realizzati.
       E’ inoltre tempo che nella nostra borgata, come nelle altre si vada anche oltre  la legittima rivendicazione delle  reti  fognarie, affrontando il tema dell’attuazione della variante, con  la trasformazione delle borgate in quartieri. Dovremo perciò intervenire  perchè  la situazione  su questo versante si va complicando, con la bocciatura da parte della Regione della VAS -  atto che avrebbe consentito di avviare  la realizzazione dei  piani di zona - e siamo invece ancora  bloccati intorno alla conclusione delle operazioni per  far entrare in funzione la rete fognaria.
       Su questi temi - alla luce di quanto avverrà nei prossimi giorni - il Consorzio chiamerà i cittadini a discutere in una assemblea che sarà convocata  per Domenica 20 Settembre.


domenica 22 aprile 2018

INCONTRO COL SINDACO: SALDI DI FINE STAGIONE




 

Il giorno 18  si è svolto l’incontro richiesto  dal Coordinamento dei Consorzi al Sindaco con l’obiettivo di riuscire, essendo ormai alla fine della consigliatura, a chiudere almeno alcune partite  dalle quali possono venire  dei risultati anche minimi, ma comunque utili, sul tema del risanamento igienico ambientale delle periferie.
 Come preannunciato nella richiesta di convocazione, volevamo  conoscere se c’erano  risultati relativi all’autorizzazione della Regione per  l’utilizzo dei ribassi d’asta, circa  1.500.000/00 Euro e sui finanziamenti di ATO 4 per reti fognarie nelle periferie apriliane, previsti nel piano triennale per  circa 1.600.000/00 Euro nell’anno 2019, che  avevamo chiesto venissero stanziati nel 2018.
Per l'ennesima volta abbiamo denunciato i ritardi con i quali procedono i lavori di completamento delle reti fognarie avviati da anni -  progetti finanziati e dei quali non si riesce a far partire i lavori -  un impianto di depurazione che doveva essere realizzato all'inizio degli anni duemila e ancora non si riesce a collaudarlo e metterlo in funzione.
Sui ribassi d’asta il Sindaco ci ha assicurato che la risposta  positiva della Regione c’è già stata e che ora si tratta di aspettare che si insedi la nuova Giunta Regionale per avviare i  necessari contatti con l’Assessore competente.
Per  i finanziamenti di ATO4, si è impegnato a parlare di nuovo con il dirigente al quale la richiesta è stata avanzata, perché porti  la proposta nella conferenza dei sindaci di ATO 4 che dovrebbe riunirsi il  29 Aprile per  procedere all’elezione del nuovo Presidente della Provincia.
Nessun impegno concreto è venuto per superare la situazione dei ritardi nell'esecuzione delle opere. 

Nel corso dell’incontro abbiamo ricordato alcuni altri temi, che  da tempo abbiamo posto all’attenzione dell’Assessore all’Urbanistica e dello stesso Sindaco nel corso dei nostri incontri,  che riguardano gli impegni relativi all’approvazione da parte della Regione della Valutazione  Ambientale Strategica (VAS), indispensabile per dare attuazione ai piani di zona per il primo blocco di borgate  interessato  e alla predisposizione di una nuova variante che recuperi  le borgate e pezzi di borgate escluse dalla prima.
Abbiamo inoltre  posto il tema della mobilità dei cittadini, che in particolare nella stagione invernale, viene molto condizionata dalla situazione in cui le piogge riducono  le strade intere alle borgate e abbiamo avanzato la richiesta che il Comune cominci a  assumere la gestione di queste strade, provvedendo alla loro sistemazione con l’asfalto  e i lavori di contorno necessari per evitare il formarsi di pozzanghere che le rendono impraticabili.
Certamente non pretendiamo l’assurdo, data la dimensione che ha il problema; ciò che L’Amministrazione Comunale, quella attuale e quella che verrà, non potrà certo continuare a rifiutare è che con gradualità, partendo dalle strade di maggiore frequentazione e più disastrate, questa scelta  vada compiuta  per la sicurezza dei cittadini.
Su questi ultimi temi citati, le risposte sono state della massima genericità e dovremo  quindi tornare a rivendicarne la soluzione   in ogni sede e in ogni occasione di incontro con  esponenti dell’Amministrazione.
In particolare, nelle settimane che ancora ci dividono dalle elezioni, continueremo a sollecitare almeno la conclusione delle partite relative ai finanziamenti regionali e di ATO4.
Per il resto non possiamo che fare affidamento sulla possibilità che le prossime elezioni portino nel Consiglio Comunale  persone più attente e più sensibili ai problemi che vivono i cittadini delle borgate.

martedì 21 novembre 2017

IL COORDINAMENTO DEI CONSORZI INFORMA


  Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e Variante di Salvaguardia
 Sono stati  i temi di cui abbiamo discusso  con Franco Gabriele, Assessore all’Urbanistica.
Avevamo  affrontato in un precedente incontro  i temi sopra citati e  questa mattina abbiamo cercato di avere aggiornamenti e  eventuali novità.
Per quanto riguarda la VAS rispetto le informazioni che avevamo avuto precedentemente dall’Assessore, dobbiamo purtroppo registrare che per  l’approvazione del primo blocco di borgate portato alla Regione: Campo di Carne, Campo Verde, Campoleone e Toscanini non  si è purtroppo realizzata la previsione che era stata fatta, dell’ approvazione  prima dell’estate e si  spera che  possa invece avvenire  entro la fine dell’anno.
Questo ritardo   potrebbe influire negativamente anche per  le altre sei borgate che dovevano essere presentate in successione, ma l’assessore ci ha assicurato che si stanno già predisponendo  gli atti che consentiranno di avviarle alla Regione subito dopo approvato il primo blocco e con tempi di approvazione che si prevede saranno più rapidi.
Dobbiamo ricordare che all’approvazione della VAS è subordinata la possibilità di aprire il confronto  fra  Consorzi e Amministrazione Comunale per l’attuazione dei piani di zona.
Una novità è invece venuta   sul tema del recupero nella variante delle aree  che la regione aveva tagliato della proposta presentata dal Comune.
La Commissione urbanistica riunita il giorno 16 Novembre, ha  approvato  la proposta di affidare  a un tecnico lo studio di fattibilità per la presentazione di una “Variante di salvaguardia” utilizzando le norme della legge 07 Luglio 2017, sulla “Rigenerazione urbana” che potrà consentire di realizzare il risultato atteso dalle borgate escluse dalla precedente variante o che hanno avuto dei tagli sul proprio  tessuto urbano.
Abbiamo preso atto di questa comunicazione, che consideriamo positiva e che  potremo verificare  nel suo percorso, tenendo conto che ci troviamo in una fase politicamente molto  delicata e nella quale è d’obbligo vigilare che  agli impegni assunti   seguano  atti concreti e verificabili.

 Nella stessa mattinata, abbiamo incontrato il nuovo Dirigente dell’Ufficio Tecnico dell’Assessorato ai Lavori Pubblici, ing. Claudio Dello Vicario.
Al dirigente abbiamo espresso le nostre preoccupazioni sul fatto che una serie di interventi di risanamento in alcune borgate con progetti  ormai quasi completati e altri finanziati e avviati o in fase di avvio, tutto proceda con una lentezza esasperante, specie se si considera che si tratta, per alcuni progetti  di lavori avviati anche da oltre dieci anni.
Oltre aver ovviamente chiesto al Dirigente l’impegno suo personale e del suo ufficio per dare un nuovo impulso all’azione volta a portare a compimento  tutte le opere finanziate, abbiamo sottolineato la necessità di intervenire con la massima urgenza su alcuni problemi che non possono attendere oltre per la loro soluzione e sui quali avevamo anche avuto l’impegno dell’Assessore e che riguardano: i depuratori  per Campo di Carne, Campo Verde, Campoleone; l’avvio dei lavori per  il completamento della rete fognaria di Fossignano 5 e per  il secondo stralcio della rete fognaria Gogna; il collaudo del depuratore e  il controllo dello stato delle  reti fognarie completate, sempre nelle borgate sopra citate, consentendo ai cittadini di allacciarsi  e, per chi lo ha già fatto, di richiedere l’autorizzazione allo scarico in fogna; la  realizzazione, a La Gogna, degli attraversamenti della provinciale  per collegare  i collettori di Via Orchidee e  Via Savuto al depuratore.
Sulla quasi totalità di queste situazioni , alcune già in fase di soluzione, (vedi  i sopralluoghi per il collaudo del depuratore al Fosso della Moletta) il Dirigente ha messo in evidenza  la necessità di un rapporto  operativo con Acqua Latina e in questo senso sono in corso una serie di contatti che ritiene porteranno presto a dare uno sbocco alle questioni poste.
Sarà oggetto di questi contatti  anche la messa in funzione dell’ufficio di Acqua Latina, che sarà aperto nel palazzo comunale di Piazza dei Bersaglieri, dove verranno trattate le pratiche sia per gli allacci che   per l’autorizzazione allo scarico in fogna.
In questo ambito  sarà presa in considerazione e sicuramente accolta la nostra proposta di aprire degli uffici, con tecnici  scelti nelle borgate interessate dove - per i cittadini che lo vogliano -   le  pratiche potranno essere  trattate, senza    recarsi presso l’ufficio in sede comunale.
Su tutto questo, i cittadini delle due borgate interessate, potranno avere le necessarie informazioni presso le sedi dei rispettivi consorzi.
Anche al termine di questa giornata di incontri, ci sentiamo nelle condizioni di dover rinnovare l’appello che bonariamente abbiamo fatto con un nostro precedente post: 

DAMOSE  ‘NA MOSSA.

Rinnoviamo quindi l’appello che già abbiamo lanciato ai Consorzi e che sta  già trovando  risposta  in una serie di borgate, di convocare  assemblee di informazione dei cittadini, in preparazione di una iniziativa pubblica che sarà prossimamente  indetta, per dare una svolta alla politica  comunale, provinciale e regionale per  il risanamento delle borgate apriliane.



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