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domenica 19 giugno 2016

BASTA INQUINAMENTO! CHIEDIAMO RISANAMENTO



COMUNICATO STAMPA
Una grande partecipazione  dei rappresentanti dei consorzi e delle borgate si è avuta il giorno 14   alla riunione promossa dal Coordinamento dei Consorzi per  rilanciare  l’iniziativa  sul  risanamento delle borgate, reso ancora più urgente alla luce delle comunicazioni che stanno arrivando in questi giorni agli abitanti delle borgate sul tema del regolamento per gli  scarichi in fogna e delle gravose conseguenze previste  a carico  di quanti  non provvederanno  in tempi rapidissimi a  mettersi in regola.
  Nella relazione introduttiva il Presidente del Coordinamento ha  dovuto autocriticamente ammettere  che  a fronte dei comportamenti avuti  in questi anni rispetto il tema del risanamento delle periferie,  è stata data alla Giunta in carica,  una credibilità  assolutamente non meritata  alla luce degli scarsi risultati  che in questi anni si sono avuti nelle borgate
.A sostegno di questa affermazione,  sono stati messi in evidenza una serie di elementi  e di dati difficilmente confutabili e che partono dalla valutazione che andava fatta del progetto “Nuovo Borgo” come una occasione di risanamento del territorio  e di possibile  volano per lo sviluppo economico  e sociale, non solo delle periferie ma della  città tutta.
Contrariamente a queste aspettative, la politica  urbanistica e del territorio ha continuato ad avere come obiettivo quello della ulteriore cementificazione dell’area urbana, come dimostra anche il fatto che  ancora non si vede un atto che  porti all’attuazione della variante speciale per le borgate: tutto è ancora in alto mare.
Per quanto riguarda la realizzazione del progetto “Nuovo Borgo” basti dire che a 9 anni dall’approvazione della Legge 6/2007 e  dall’inizio dei finanziamenti regionali, non un progetto  è stato ancora concluso nelle borgate:  La Borgata la Gogna, dove  si è avviato il primo progetto  nel 2004, dopo 12 anni non vede ancora completata la rete fognaria, che nella migliore delle ipotesi lo  sarà nel 2018.
La propaganda dell’Amministrazione spara cifre: 25 milioni di investimenti nelle borgate; 15 mila cittadini  che nel 2017 avranno le  proprie borgate sanate, quando nella realtà a quei 25 milioni non ci si arriva nemmeno se si contano i finanziamenti arrivati  a Aprilia a partire dal  1999, ai tempi della Giunta Regionale presieduta da Badaloni e non si ha idea di quando le poche opere avviate saranno terminate.
I piani triennali  dei lavori pubblici, ormai dal 2014 rimettono in pista sempre i soliti finanziamenti che non sono stati spesi negli anni precedenti con l’assurdo che anziché aggiungere a quelle entrate, anche  quote del bilancio comunale, si arriva addirittura a utilizzare  gli oneri concessori  per le più disparate esigenze della città,
 Nessun nuovo finanziamento è arrivato dalla Regione dopo quella data , nonostante che nella legge di stabilità regionale continuano a essere stanziati finanziamenti consistenti nel bilancio dell’Assessorato all’Ambiente (legge 48/90) e di quello all’Urbanistica e Territorio (Legge 6/2007) destinati esclusivamente a interventi nei comuni per la realizzazione di reti fognarie, impianti di depurazione, reti idriche.
E’ evidente che le carenze  sopra descritte non possono essere addebitate a singole persone ma sono responsabilità dell’intera Giunta che  continua a respingere la richiesta dei consorzi di utilizzare le entrate degli oneri concessori per interventi nelle borgate; non prende  iniziative per accedere ai finanziamenti regionali; è completamente assente l’iniziativa per  ottenere  dalla Regione  l’apertura del famoso “tavolo” nel quale avviare un nuovo progetto di risanamento delle borgate apriliane, secondo le indicazioni del Presidente Zingaretti.
Iniziative di carattere individuale da parte di assessori comunali, basate su  rapporti con i singoli assessori regionali, come l’assenza di risultati ha dimostrato,  sono state  un  fallimento.
Incomprensibile è infine la posizione che la Giunta  e la maggioranza del Consiglio Comunale sta assumendo rispetto le aperture offerte da Acqua Latina per reinserire  Aprilia nel piano triennale dei finanziamenti che dovrà decidere la Conferenza dei Sindaci di ATO4, al punto da  bocciare una mozione di alcuni consiglieri di minoranza, che sollecitavano appunto il Sindaco a  rivendicare in  quella sede  il superamento, se non l’annullamento,  della delibera del 2012. che ha escluso  la città di Aprilia dal piano di  investimenti di Acqua Latina.
A fronte di questi limiti, l’iniziativa dell’invio di lettere che stanno gettando nella disperazione i cittadini,  aggiunta  al malcontento già  presente nelle borgate, è  benzina gettata  sul fuoco.
Per uscire da questa situazione  ribadiamo quanto da tempo stiamo sostenendo e cioè che la Giunta Comunale e il Consiglio facciano del risanamento  delle borgate il punto centrale della loro azione politica dei prossimi anni, avendo la capacità di impostare un progetto che nel giro di un  numero realistico  di anni, porti a conclusione il risanamento delle borgate.
A questo fine nell’incontro che avremo il giorno 28  Giugno  punteremo ad avere risposte e risultati concreti   sui seguenti punti:
  1. destinazione delle entrate per oneri concessori provenienti dalla borgate, in un capitolo specifico utilizzabile  solo  per  il loro risanamento;
  2. contribuire  al programma di risanamento con una quota annuale del bilancio comunale;
  3. nell’immediato, predisporre progetti  da presentare per  accedere ai finanziamenti  degli assessorati regionali all’Ambiente e all’Urbanistica;
  4. risolvere  nella prossima  Conferenza dei Sindaci di ATO4 il problema  dell’inserimento di Aprilia nel piano triennale 2017/2019, verificando la  disponibilità dell’A.D. di Acqua Latina, di impegnare su Aprilia, da subito, un numero consistente di milioni;
  5. coinvolgere la Regione, con o senza “tavolo” a partecipare pro-quota al progetto che il Comune saprà definire.
Intorno a questi obiettivi,  i rappresentanti delle borgate presenti all’incontro, nei prossimi giorni svilupperanno una vasta  azione di informazione fra i cittadini per preparare una mobilitazione, che potrà essere  messa in campo in relazione ai risultati che  scaturiranno dall’incontro del giorno 28 Giugno.
Lo slogan  delle iniziative sarà:
NON VOGLIAMO INQUINARE, MA CONQUISTARE  UN AMBIENTE SANO PER TUTTI I CITTADINI DI APRILIA.

15/06/16


  

 .


lunedì 3 dicembre 2012

BORGATE, NUOVO PROGETTO. QUANDO NUOVI FINANZIAMENTI?




 





La Regione Lazio, il Presidente della Provincia di Latina, ATO4 e lo stesso Comune di Aprilia -  dopo la presentazione  del nuovo programma di interventi  per il risanamento delle borgate, avvenuta nella giornata di Mercoledì  28 Novembre nella sala consiliare  - dovranno  ora  entrare nell’ordine di idee che i finanziamenti necessari  non potranno più essere erogati col contagocce o che addirittura non vengano  rispettati gli impegni già assunti. 

Il nuovo programma   ha depurato il  progetto  “Il Nuovo Borgo” degli interventi  realisticamente non realizzabili, come le reti idriche e altri non previsti dalla legge:  reti   del gas, marciapiedi, illuminazione stradale, ecc. che portavano  l’impegno finanziario richiesto  oltre  120 milioni di Euro.
Il lavoro  presentato dai tecnici ha  puntato, ci sembra,    alla   realizzazione dell’opere primarie  più importanti e più attese dai cittadini cioè,    reti fognarie e depuratori in 46 dei 52 nuclei spontanei previsti dal precedente progetto. 

L’altro aspetto che pur  da profani ci sembra da sottolineare, riguarda la scelta tecnica  di privilegiare gli impianti di depurazione, modulabili a seconda della dimensione   delle aree da servire, rispetto la realizzazione di lunghi collegamenti fognari.

 Ci sembra però necessaria maggiore chiarezza sul modo come sarà assicurato il servizio nei  nuclei abitativi non inseriti in questo progetto, perché di piccolissime dimensioni e con abitazioni disperse nel territorio

Con queste scelte, gli impegni finanziari ai quali si dovrà ora fare fronte, che sono valutati nell’ordine di poco più di 40 milioni di Euro, pur se ancora di rilevanti dimensioni, rendono  credibile la possibilità che in  un certo numero di anni gli obiettivi indicati possano trovare realizzazione.

Il nostro impegno è ora  proiettato a far si che il numero di  questi anni sia quanto più possibile ridotto con una  azione incalzante nei confronti delle Istituzioni territoriali cui competono l’erogazione dei finanziamenti e la realizzazione delle opere.

La Regione in primo luogo.
 La   Giunta Regionale, tutt’ora  in carica, ancora non eroga i finanziamenti decisi dalla precedente amministrazione e  nel corso di tre anni dell’attuale  gestione,  ha ignorato quasi completamente  gli obblighi previsti dalla legge 6/2007. Soltanto nel 2010 ha assegnato un finanziamento ad Aprilia di circa due milioni di Euro.

 Attualmente  ci sono  6 milioni di Euro   disponibili nel bilancio regionale e  non sappiamo quando saranno assegnati e  se Aprilia entrerà nella ripartizione.

 Ci auguriamo ovviamente che la Giunta Polverini, prima di andarsene decida  l’erogazione di quei finanziamenti, includendo anche Aprilia.

La Provincia e ATO4.
 Nonostante gli impegni assunti dal Presidente Cusani per ATO4:  15 milioni di finanziamento complessivo,  di cui 7 milioni  nel triennio 2008/2010,  a Aprilia non è stato  erogato neppure un Euro.

 Ancora in questi giorni il Coordinamento dei Consorzi ha continuato  e continuerà a prendere iniziative per ottenere le quote di finanziamento  di ATO4 prima che, come previsto dal Governo, venga attuata l’ eliminazione della Provincia di Latina. 

Nei confronti del Comune dobbiamo esprimere un apprezzamento per la decisione di proseguire nel programma di risanamento  con l’accensione di un mutuo per 4 milioni di Euro.

 Ci attendiamo però  che riconfermi anche  l’impegno assunto di destinare  le entrate per oneri concessori alla realizzazione di opere di urbanizzazione primaria nelle borgate, attraverso l’adozione di un atto formale che garantisca il rispetto di questo impegno e che si avvii il confronto con i Consorzi per definire il proseguimento degli interventi. 

Sull’ipotesi avanzata di impegnare  “compensazioni”  e “ristori”  dei privati per gli  interventi di risanamento,  riteniamo che vada prestata attenzione  e attentamente valutato il carattere delle contropartite  che devono essere  date.

Infine, ribadiamo la richiesta per una iniziativa forte del Sindaco  nei confronti della Regione, perché assegni ad Aprilia  una quota dei 6 milioni prima che chiuda per le elezioni e analogamente  sulla  Provincia, perché cessi l’ostracismo nei confronti dei cittadini di Aprilia e ATO4 e assegni i finanziamenti concordati.

                        ULTIM'ORA
Apprendiamo solo ora che la Giunta Regionale  avrebbe gia' deliberato l'assegnazione dei 6 milioni di euro della legge 6/2007 del bilancio  2012. Per  Aprilia non sarebbe  stato previsto alcun finanziamento.
Cercheremo  di avere subito maggiori informazioni per valutare  quali iniziative prendere, sentendo anche la posizione che assumerà il Sindaco.
 



martedì 6 ottobre 2009

Attività del Coordinamento dei Consorzi

Nel corso della riunione del Coordinamento dei Consorzi tenuta a Settembre nella quale a seguito della elezione di Franco Gabriele al Consiglio Comunale si è proceduto alla sua sostituzione con Roberto Donzelli, già vice-presidente e alla nomina di Giancarlo Mulas a vice- presidente, si è anche avviata la discussione sugli impegni da affrontare per portare avanti l'iniziativa per il risanamento delle borgate.
Si è quindi convenuto di riprendere i contatti con le Istituzioni Territoriali e in particolare si è ravvisata l'esigenza di rimettere in funzione il tavolo di programmazione dal quale è scaturito il piano di risanamento delle borgate apriliane, il cosiddetto "Nuovo Borgo".
Sulla base di questa decisione è stata avanzata la richiesta al Sindaco di Aprilia, a cui fa capo la responsabilità del tavolo di programmazione, di promuoverne la ripresa dell'attività ed è stato inoltre richiesto un incontro con la Regione per una audizione con i consiglieri che hanno promosso la legge 6/2007 sul risanamento delle borgate.
Abbiamo notizia che a livello regionale sarà presto fissata l'audizione con i consorzi di Aprilia mentre non risulta che sia ancora stata assunta alcuna decisione sulla ripresa del confronto a livello dei soggetti facenti parte del "tavolo" e cioè, il Comune di Aprilia, ATO4/Acqua Latina e i rappresentanti dei consorzi.
Per quanto riguarda gli interventi di risanamento già finanziati, al bando di gara per l'assegnazione dei lavori della rete fognaria a La Gogna, nell'area Crati, sono pervenute oltre un centinaio di offerte da parte di altrettante aziende e riteniamo che si stia ora procedendo al loro esame per decidere l'affidamento dei lavori.
Per il depuratore del Fosso della Moletta, che servirà le reti fognarie de La Gogna, Le Salzare e, in prospettiva altri insediamenti nella stessa area, il Comune è alla ricerca dei finanziamenti aggiuntivi necessari per il completamento dell'opera in quanto quelli già disponibili con l'aggiornamento dei prezzi non sono più sufficienti, anche se per una differenza di non grande rilievo.
Risolto questo problema, ci auguriamo presto, potrà essere bandita la gara d'appalto.

Sull'assetto organizzativo del Coordinamento dei Consorzi, riteniamo utile fornire qui di seguito la nuova composizione:

COMITATO DIRETTIVO
Presidente: Roberto Donzelli - Consorzio Le Salzare; Vice Presidente: Giancarlo Mulas - Consorzio Collina Mare; Segretario: Adriano Cevoli - Consorzio Valle Carniera; Tesoriere: Domenico Cianetti - Consorzio Villaggio Verde; Marcello Bernardi- Consorzio Reggia di Turno; Silvano De Paolis- Consorzio La Gogna; Leonardo Patanè - Consorzio Camilleri; Stefano Salmeri - Consorzio Campo di carne.

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