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venerdì 2 maggio 2014

INCREDIBILI !


Nell’incontro   con l’Amministrazione Comunale dello scorso 31 Marzo, per   La Gogna avevamo avuto assicurazioni che una serie di interventi sulla rete fognaria in corso di realizzazione e  bloccati da due anni potevano finalmente riprendere e  essere portati a conclusione. Ci riferiamo a parti della rete secondaria nell’area Crati per le strade collocate sotto il livello della condotta principale e al completamento del collettore principale in Via delle Orchidee.
 Ci era  stato anche  assicurato che  un programma di interventi in alcune borgate fra cui La Gogna per la costruzione di  marciapiedi e impianti di illuminazione  poteva a breve essere avviato a realizzazione in quanto  disponibili i finanziamenti e i relativi progetti.
E’ ormai passato un mese e  non riusciamo a vedere traccia di quegli interventi.
Per quanto riguarda  la realizzazione della rete fognaria in tutta la borgata, ricordando che il piano triennale dei lavori pubblici del Comune per gli anni 2013/2015 prevedeva il finanziamento di un milione di euro per  la realizzazione di un primo lotto della rete secondaria nell’anno 2013,  abbiamo chiesto conferma dell’esistenza di   quel finanziamento e la risposta è stata positiva.
La cosa che non ci è  stata detta o forse non ci è stata fatta capire è che  non avendo  nel bilancio i fondi necessari  per pagare i tecnici per fare i progetti  (chiamati chissà perché dall’esterno),  non hanno potuto presentare la richiesta del mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti e  quindi gli interventi previsti nel 2013 saranno collocati nel nuovo piano triennale  per l’annualita’  2014.
 Questo modo di agire del Sindaco e degli assessori preposti alla gestione degli interventi nelle borgate sta provocando una crescita della tensione  fra i cittadini  e, se non corretto, potrebbe  portare a conseguenze  non prevedibili nei loro rapporti con l’Amministrazione.
Mentre questo accade, sul piano più generale degli interventi per il risanamento delle borgate, non abbiamo alcuna notizia concreta sulle iniziative dell’amministrazione comunale verso la Regione per ottenere che  il  risanamento  della vasta area della periferia apriliana, non realizzabile con la sola  legge 6/2007,  trovi collocazione  all’interno dei  programmi  di finanziamento della Comunità Europea che la Regione si appresta a presentare per il settennio 2014/2020.
L’unica informazione che abbiamo sugli interventi per  Aprilia è quella fornita dall’Assessore Regionale  Civita nel corso dell’incontro avuto a La Gogna l’11 Aprile,  che riguarda un finanziamento della legge 6/2007 per  circa 4 milioni di Euro che andrà però ripartito fra Aprilia e altre tre cittadine laziali e non sarà certo questo a segnare una svolta  rispetto le nostre  attese.
Tornando alle questioni relative ai rapporti con l’amministrazione comunale, come rappresentanti del Consorzio La Gogna riteniamo che il  Coordinamento dei Consorzi - che su questi argomenti è già intervenuto con un comunicato del Presidente -  nell’incontro con  il Sindaco già fissato per il  prossimo 9  Maggio  debba verificare dalle risposte che verranno date alla propria piattaforma,  l’utilità di proseguire in un confronto reso poco credibile dai comportamenti  dei  rappresentanti dell’Amministrazione.  
Ci sembra inoltre  opportuno rilevare l’assoluta assenza  di una qualsiasi notizia  su atti o iniziative  dei rappresentanti dei diversi partiti presenti  nel Consiglio Comunale su  temi quali il risanamento delle borgate e sul  modo come l’amministrazione  gestisce questa partita che, insieme  agli interventi per dare attuazione alla variante, potrebbero   segnare fortemente e positivamente   sul piano  economico e sociale il destino di Aprilia.  


martedì 25 giugno 2013

RIAVVIARE I RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI



Con la riunione odierna del Consiglio Comunale, che deciderà la costituzione della nuova Giunta e  vedrà da parte del Sindaco Terra la presentazione del programma con cui governerà la nuova consigliatura, si conclude la fase elettorale e si avvia quella che  dovrà vedere impegnati tutti gli organismi  del Comune a operare  per   dare risposte ai problemi della città e dei suoi abitanti.

Convinti di interpretare  le esigenze e le aspettative dei cittadini de La Gogna, torniamo, come fatto nel precedente  “Post”  a indicare  le importanti questioni che da parte dell’amministrazione comunale dovranno essere affrontate e  dare a esse risposta.

 In primo luogo, abbiamo la necessità di vedere  in tempi  più rapidi possibili il completamento della rete fognaria, avviando subito le procedure per l’utilizzazione del  finanziamento previsto dal piano triennale per il 2013 (1 milione di Euro) per la realizzazione del primo stralcio della rete fognaria nell’area  cosiddetta “Cogna” con la redazione del progetto e l’indizione del bando di gara per l’esecuzione dei lavori.

Occorre poi che il prossimo piano triennale preveda per il 2014 il completamento della rete fognaria in  quell’area con i necessari finanziamenti. Per  un opera avviata nel 2004 con la realizzazione del collettore fognario in Via Crati, a distanza di 10 anni è più che  legittimo rivendicarne  la  conclusione.

Riteniamo che sia ormai tempo di  avviare l’attuazione della variante per le borgate per cominciare a dare  a questi insediamenti l’assetto di normali quartieri cittadini, dotandoli dei servizi necessari, a partire da reti idriche, marciapiedi, illuminazione,  strutture  per i servizi alla persona,  spazi sociali.

Apprendiamo dalla stampa  che  si sono presentati problemi per dare attuazione alla variante; chiediamo un deciso impegno dell’amministrazione perché di  questi problemi venga resa edotta la cittadinanza e soprattutto si   provveda rapidamente  a risolverli.
Ci attendiamo infine, che  la Giunta e il Consiglio provvedano anche a mettere mano al funzionamento delle proprie strutture amministrative e tecniche, per avere certezza che le loro scelte  dirette  al soddisfacimento dei bisogni dei cittadini si tramutino  rapidamente in atti e fatti.

Consideriamo perlomeno strano che a distanza di molti mesi da quando si sono avviate le procedure per  modificare alcune parti della rete fognaria nell’area Crati e per  completare il collettore principale in Via delle Orchidee non si riesca ancora  a vedere questi problemi risolti. Come ci sembra strano che gli interventi del Comitato di Quartiere per sollecitare la realizzazione del marciapiede su  tutta la lunghezza della nostra borgata, utilizzando il finanziamento regionale di 300.000 Euro disponibile già dall’anno scorso, non abbiano ancora  risposta.

Come Consorzio  La Gogna siamo impegnati insieme al Coordinamento dei Consorzi  nelle  iniziative avviate  nei confronti della Regione  e dell’Amministrazione Comunale per  vedere come dare seguito agli impegni assunti dal Presidente Zingaretti  in materia di gestione della legge 6/2007 e sulla individuazione di nuove modalità di intervento  per il  risanamento delle borgate.

Dal Sindaco, al quale il Coordinamento ha chiesto di fissare un incontro subito dopo la riunione del Consiglio Comunale, ci attendiamo  un sostegno per l’avvio dei rapporti con la Regione e la ripresa del confronto a livello locale  sulle questioni elative alle modalità di interventi nelle borgate, che attendono ancora una risposta.

A tutte le forze politiche presenti nel Consiglio Comunale, che  nei propri programmi hanno fatto abbondante uso dell’impegno per il risanamento delle borgate, diciamo che i temi sopra esposti costituiscono il terreno sul quale si potrà verificare la loro coerenza e  manifestare  anche la capacità di individuare e indicare strade più efficaci per il raggiungimento di quell’ obiettivo.
 




lunedì 26 aprile 2010

BILANCIO COMUNE APRILIA 2010

Si sta predisponendo il bilancio di previsione per l’anno 2010 e non sappiamo se sarà possibile far sentire la voce di quella parte della cittadinanza che vive nelle periferie e che rivendica il diritto a trovare nel bilancio comunale qualche risposta per il miglioramento delle proprie condizioni di vita.
Avevamo notizia che era intenzione del Sindaco convocare una serie di incontri con le rappresentanze territoriali per raccogliere elementi sui quali formulare un bilancio quanto più possibile attento ai bisogni e alle aspirazioni dei cittadini ma fino a questo momento non sappiamo se e quando questi incontri saranno organizzati.
Utiliziamo allora questa nota per far conoscere cosa ci attendiamo che il Comune possa avviare e realizzare a La Gogna nel corso del 2010 sul versante dei lavori pubblici, l’unico del quale abbiamo qualche punto di riferimento e cioè investimenti per 25 milioni che dovrebbero consentire interventi sull’edilizia scolastica, per le strade, il risanamento delle borgate, illuminazione pubblica, parcheggi, ecc
Ci attendiamo in primo luogo che vengano avviati e completati gli interventi per la rete fognaria già coperti da finanziamento regionale, vale a dire, la rete fognaria secondaria su tutta l’area di Via Crati e la realizzazione del collettore principale nell’area Cogna/Via Orchidee e inoltre, che si rifinanzi e si metta a bando, la realizzazione del depuratore al Fosso della Moletta. Ci attendiamo poi che il piano triennale preveda anche il finanziamento per la realizzazione della rete fognaria secondaria sul resto della borgata.
Per quanto riguarda gli interventi sulle strade, va ribadita la richiesta che da tempo avanza, inascoltato, il Comitato di Quartiere, per la messa in sicurezza della strada provinciale, per la mole di traffico che sopporta e i numerosi incidenti che vi si verificano.
Inoltre, essendo stato redatto tempo fa un piano di realizzazione di piste ciclabili all’interno della città, si propone di estenderlo anche nelle periferie, ad esempio a La Gogna, realizzando una pista ciclabile che consenta di spostarsi lungo la borgata e verso la stazione di Campo di Carne in sicurezza e senza dover ricorrere sempre all’utilizzo del proprio automezzo.
Certo che i 25 milioni del piano triennale, considerato che ci sono dentro anche i finanziamenti della Regione, non lasciano molto spazio ai programmi dell’Assessore ai LL. PP. e allo sviluppo del piano di risanamento delle borgate, se da parte del Comune e di ATO4 non si provvederà al mantenimento degli impegni a suo tempo assunti in materia di finanziamento della legge 6/2007.
Ci attendiamo di vedere nel bilancio qualche segnale in questa direzione, altrimenti la possibilità di realizzare il programma resterà affidato ai soli finanziamenti regionali, con tutti gli interrogativi imposti dalla situazione nuova intervenuta nel governo regionale.
Ocorre quindi operare sui diversi fronti dai quali può venire una risposta al problema dei finanziamenti e in primo luogo sul Presidente della Provincia, nonché di ATO/4, Cusani.
E’ aperta da tempo una polemica fra il Sindaco D’Alessio e il presidente Cusani, al quale lo stesso Sindaco addebita un comportamento discriminatorio nei confronti della città di Aprilia e dei suoi bisogni.Sempre più caldo si sta facendo in questi giorni anche lo scontro sul problema delle acque, con la rivendicazione da parte del Comune di recuperarne la gestione.
Siamo ovviamente dalla parte del Sindaco al quale però vorremmo suggerire di rendere ancora più interessante questo scontro, chiedendo a Cusani di saldare intanto il contributo di 7 milioni di Euro che si era impegnato a erogare per il triennio 2008/2010 per gli interventi nelle borgate, che consentirebbero di assicurare il completamento delle opere avviate e di aprire nuovi cantieri in altre borgate.
Su questa iniziativa troverà il sostegno ancora più convinto di tutta la città e in particolare delle periferie.

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