A proposito dell’iniziativa “Puliamo il mondo” che è stata realizzata qualche settimana fa, avevamo scritto un “post” aggiungendo… “e intanto cominciamo da La Gogna”, facendo riferimento ad alcune iniziative in materia di salvaguardia dell’ambiente preannunciate dal Comitato di Quartiere e dal suo nuovo presidente, Claudio Merli.
Un primo atto è stato compiuto Domenica 4 Dicembre, quando, nonostante che il tempo minacciasse pioggia, minaccia che poi si è tradotta effettivamente in due o tre acquazzoni, un gruppetto di persone, composto da dirigenti del Consorzio e del Comitato di Quartiere La Gogna si è posto l’obiettivo di dare una ripulita a una delle parti più sudicie della borgata e la più in vista, essendo quella davanti all’area commerciale.
In un paio di ore di lavoro, sono stati rimossi sacchi e sacchetti di plastica, bottiglie sia di plastica che di vetro, materiali inerti, cartoni, stracci.
L’imbecillità o il disprezzo verso i principi di convivenza e di civiltà di cui sono forniti i cittadini normali, caratterizza quei personaggi, sicuramente anormali, che hanno ridotto quel luogo nello stato in cui lo abbiamo trovato Domenica ma che è tale da quasi sempre; per una volta lo abbiamo reso decente e speriamo che questo stato duri a lungo.
Per non farci mancare nulla, abbiamo contemporaneamente cercato di rendere meno pericolosa la pensilina della fermata dell’autobus alla quale sono stati spaccati i vetri da qualche soggetto che andrebbe individuato solo per fargli del bene, fare cioè in modo che venga sottoposto alle cure di cui può aver bisogno chi compie atti di quella natura.
Per quanto riguarda la situazione davanti al centro commerciale,viene da più parti detto che la responsabilità di quel sudiciume sia da attribuire a cittadini provenienti da altre parti del territorio i quali, per non perdere tempo a depositare la propria immondizia nei cassonetti collocati sulla strada a casa loro, risolvono il problema lanciandola in corsa dal finestrino della propria auto davanti al nostro centro commerciale .
Se è così e francamente ce lo auguriamo, si tratterà da parte di ciascun cittadino della nostra borgata di collaborare a svolgere una azione di vigilanza, nel senso di non restare indifferente nel caso si trovi di fronte a episodi di questa natura, trovando il modo, senza compromettersi o mettersi a rischio di reazioni pericolose, di dissuadere dal compierli, agendo preferibilmente in compagnia.
Se invece vi è una larga partecipazione dei cittadini che frequentano quell’area a determinare lo stato in cui l’abbiamo trovata, essendo noi molto fiduciosi nei confronti del prossimo, organizzeremo più avanti altre iniziative analoghe, alle quali sicuramente qualcuno di loro, colpito positivamente dall’esperienza che abbiamo fatto Domenica, verrà a portare il proprio contributo.
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martedì 6 dicembre 2011
domenica 30 ottobre 2011
PULIAMO IL MONDO E INTANTO COMINCIAMO DALLE BORGATE
L’anno scorso, il Comitato di Quartiere La Gogna e il Consorzio sono stati promotori di una iniziativa, collocata nel quadro della manifestazione di Legambiente denominata”Puliamo il mondo” alla cui realizzazione ha contribuito l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Aprilia e soprattutto la partecipazione di un gruppo di volenterosi cittadini.
L’iniziativa è consistita nell’eliminazione dalle diverse strade della borgata e dagli spazi intorno ai cassonetti, dei numerosi oggetti voluminosi, dai frigoriferi, agli armadi, ai televisori,ecc. completando l’opera con il prelievo di analoghi rifiuti direttamente presso le abitazioni di cittadini che non erano in condizione di portarli nel punto di raccolta che avevamo istituito.
Poche settimane fa, una analoga iniziativa, con risultati di partecipazione dei cittadini molto importanti è stata realizzata negli insediamenti di Fossignano dove, nel corso della giornata sono state raccolte undici tonnellate di rifiuti indifferenziati e cento quintali di rifiuti arborei.
Con queste iniziative, gli oganizzatori non pretendono assolutamente di svolgere una funzione sussidiaria rispetto i limiti che le strutture pubbliche manifestano in questo settore e che provocano nelle periferie lo spettacolo mortificante di cumuli di immondizia e suppellettili varie abbandonate fuori dai cassonetti e lungo le strade.
L’obiettivo che si persegue è la eliminazione, sia pure in modo contingente, delle situazioni che presentano maggiori rischi per la salute dei cittadini e dell’ambiente e insieme, quello di favorire il formarsi di una coscienza ambientalista contro manifestazioni di scarso civismo che pure sono presenti, anche se per fortuna in una parte minima della cittadinanza e che strumentalmente possono anche essere utilizzate per giustificare i limiti degli organismi preposti alla raccolta e gestione dei rifiiuti.
Torniamo a ribadire quanto già scritto nel precedente post sullo stesso argomento:l’obiettivo principale è quello di far crescere dal basso, ampliando la partecipazione dei cittadini a questo tipo di manifestazioni, una pressione sull’amministrazione che possa produrre l’impegno alla ricerca delle forme e delle strumentazioni più idonee per dare una soluzione al problema della raccolta e smaltimento dei rifiuti, magari raccogliendo le esperienze positive che si fanno sul territorio nazionale adattandole, quanto serve, per inserirle nelle specifiche realtà delle borgate apriliane.
Verso questi obiettivi continueremo a muoverci promuovendo nelle prossime settimane, come Comitato di Quartiere, Consorzio e Legambiente Aprilia, una nuova iniziativa, alla quale chiederemo, ancora una volta, il sostegno e la partecipazione dell’Assessorato all’Ambiente e della Multiservizi.
Questa nuova iniziativa dovrà però costituire l’occasione per aprire un tavolo con gli organismi sopra citati che segni il passaggio dalle iniziative volontarie unatantum, alla definizione di un modulo organizzativo capace di dare una soluzione razionale e di lungo termine al problema della raccolta dei rifiuti nella nostra borgata.
L’iniziativa è consistita nell’eliminazione dalle diverse strade della borgata e dagli spazi intorno ai cassonetti, dei numerosi oggetti voluminosi, dai frigoriferi, agli armadi, ai televisori,ecc. completando l’opera con il prelievo di analoghi rifiuti direttamente presso le abitazioni di cittadini che non erano in condizione di portarli nel punto di raccolta che avevamo istituito.
Poche settimane fa, una analoga iniziativa, con risultati di partecipazione dei cittadini molto importanti è stata realizzata negli insediamenti di Fossignano dove, nel corso della giornata sono state raccolte undici tonnellate di rifiuti indifferenziati e cento quintali di rifiuti arborei.
Con queste iniziative, gli oganizzatori non pretendono assolutamente di svolgere una funzione sussidiaria rispetto i limiti che le strutture pubbliche manifestano in questo settore e che provocano nelle periferie lo spettacolo mortificante di cumuli di immondizia e suppellettili varie abbandonate fuori dai cassonetti e lungo le strade.
L’obiettivo che si persegue è la eliminazione, sia pure in modo contingente, delle situazioni che presentano maggiori rischi per la salute dei cittadini e dell’ambiente e insieme, quello di favorire il formarsi di una coscienza ambientalista contro manifestazioni di scarso civismo che pure sono presenti, anche se per fortuna in una parte minima della cittadinanza e che strumentalmente possono anche essere utilizzate per giustificare i limiti degli organismi preposti alla raccolta e gestione dei rifiiuti.
Torniamo a ribadire quanto già scritto nel precedente post sullo stesso argomento:l’obiettivo principale è quello di far crescere dal basso, ampliando la partecipazione dei cittadini a questo tipo di manifestazioni, una pressione sull’amministrazione che possa produrre l’impegno alla ricerca delle forme e delle strumentazioni più idonee per dare una soluzione al problema della raccolta e smaltimento dei rifiuti, magari raccogliendo le esperienze positive che si fanno sul territorio nazionale adattandole, quanto serve, per inserirle nelle specifiche realtà delle borgate apriliane.
Verso questi obiettivi continueremo a muoverci promuovendo nelle prossime settimane, come Comitato di Quartiere, Consorzio e Legambiente Aprilia, una nuova iniziativa, alla quale chiederemo, ancora una volta, il sostegno e la partecipazione dell’Assessorato all’Ambiente e della Multiservizi.
Questa nuova iniziativa dovrà però costituire l’occasione per aprire un tavolo con gli organismi sopra citati che segni il passaggio dalle iniziative volontarie unatantum, alla definizione di un modulo organizzativo capace di dare una soluzione razionale e di lungo termine al problema della raccolta dei rifiuti nella nostra borgata.
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