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venerdì 21 agosto 2009

Comunicato stampa 14 agosto

PLAUSO ALLE BUONE INTENZIONI, MA…
La giunta comunale ha deciso la presentazione dei progetti per opere di urbanizzazione ai sensi della legge regionale 6 Aprile 2007 con la quale la Regione partecipa al finanziamento degli interventi per il risanamento delle borgate (la definisco così per comodità e chiarezza)

Le borgate indicate nella delibera della Giunta sono, a quanto apprendiamo dalla stampa, Le Salzare, La Gogna, Campo di Carne, Campo Verde, alcune aree di Casa Lazzara e Fossignano.

In relazione a queste informazioni, la prima considerazione che ci sembra giusto fare è che la nuova amministrazione sta dimostrando un notevole attivismo intorno al tema del risanamento delle borgate.Va anche detto che la scelta dei progetti da presentare , anche se non completamente, assume i criteri di priorità indicati dal Coordinamento dei Consorzi.

Tutto bene si potrebbe dire, se non ci fossero almeno due questioni sulle quali occorre fare chiarezza e che sono una di metodo e l’altra di merito.

Quella di metodo riguarda il fatto che i progetti per i quali il Comune ha chiesto i finanziamenti alla Regione, sono stati scelti senza un confronto e senza sentire il parere del Coordinamento dei Consorzi, come previsto dalla legge :Art.3, comma 2

I consorzi con le iniziative che hanno saputo sviluppare nel corso degli anni, sono stati soggetti decisivi per ottenere la legge, peraltro con una formulazione che prevede un loro ruolo incisivo nella sua attuazione e gestione, alla pari con le istituzioni territoriali.
Non si può quindi ora accettare che vengano ignorati su decisioni che senza il loro contributo rischiano di procurare la corsa alla ricerca del padrino o alla guerra di tutti contro tutti.

Per quanto riguarda il merito, ritengo che si debba tenere conto del fatto che i finanziamenti disponibili da parte regionale per l’anno 2009 ammontano a 4.500.000 Euro che, ricordiamo, non sono destinati solo ad Aprilia.E allora,nella presentazione di tutti quei progetti, che è senza dubbio un segno di attenzione e una dimostrazione di buona volontà , si deve stare attenti a non far nascere molte illusioni fra i cittadini, perché i risultati che verranno, non sappiamo in quale misura risponderanno alle aspettative che si stanno creando con gli annunci di questi giorni.
A meno che, come avevamo da tempo richiesto, richiesta che mi sembra scontato valga anche per la nuova amministrazione - anzi ritengo che la si debba considerare implicita per i progetti che ha presentato - non si apra un tavolo con tutti i soggetti che a livello territoriale debbono farsi carico di portare avanti il progetto cosiddetto “Nuovo Borgo e cioè: l’amministrazione comunale, ATO4 e Acqua Latina e il Coordinamento dei Consorzi.

Si potranno cosi attivare tutte le fonti di finanziamento previste dal progetto e a quel tavolo ripartire dagli impegni minimi che erano già stati assunti: 15 milioni di Euro di finanziamenti Comunali e 15 milioni di Euro di ATO4-Acqua Latina, di cui 7 nel triennio 2008-2010.

Per quanto riguarda i cittadini, si tratta di agire perché la potenziale disponibilità di circa 25/30 milioni di Euro di oneri concessori da riscuotere venga liberata da interpretazioni e norme che la rendono in larga misura inutilizzabile.

Ritengo che il Coordinamento dei Consorzi debba a questo punto rapidamente riunirsi e avanzare al Sindaco, con grande decisione e fermezza, la richiesta della riapertura del tavolo, possibilmente con la presenza anche della Regione.
Silvano De Paolis Presidente Consorzio La Gogna

martedì 7 luglio 2009

Incontro conviviale col Sindaco D'Alessio a La Gogna

Si è svolto nella serata di sabato 4 luglio a La Gogna, un incontro del Sindaco D’Alessio con la cittadinanza locale, promosso da alcuni componenti la lista civica “L’altra faccia della politica”che
era parte del gruppo di liste che hanno sostenuto la candidatura di D’Alessio e che ha portato anche all’elezione di Francesco Lo Cicero, cittadino de La Gogna, nel Consiglio Comunale.
Curatori dell’incontro sono stati lo stesso Lo Cicero e Gaetano Villano, che hanno anche svolto degli interventi per richiamare i punti principali sui quali si dovrà caratterizzare l’attività della Giunta per rispondere ai bisogni della cittadinanza.
In rappresentanza del Consorzio, abbiamo colto l’occasione per rappresentare al sindaco lo stato delle iniziative per la realizzazione della rete fognaria nell’area Crati e le difficoltà che stiamo incontrando per far compiere gli ultimi atti necessari per bandire la gara d’appalto e avviare i lavori.
Nel suo intervento, il sindaco ha ribadito l’impegno a portare avanti la piattaforma sulla quale ha chiesto il voto ai cittadini, ricordando anche le difficoltà che dovranno essere affrontate causa la grave situazione che presenta lo stato dell’amministrazione comunale apriliana. Ha inoltre manifestato l’intenzione di avere dei confronti ravvicinati con la cittadinanza, con l’organizzazione di incontri annuali nei quali insieme procedere alla verifica delle cose fatte e di quanto c’è di più urgente da affrontare.
Sulla questione della rete fognaria su Via Crati il Sindaco, pur facendo presenti i gravosi impegni a cui è chiamato in questi giorni e che rendono difficoltoso stare al passo con le innumerevoli questioni aperte, si è impegnato a verificare la situazione e quindi prendere le iniziative che saranno necessarie al superamento dei problemi che sono stati rappresentati:
La serata si è conclusa anche con un ringraziamento agli organizzatori e in particolare a Gaetano Villano, che l’hanno resa più gradevole anche grazie al nutrito buffet messo a disposizioine.

mercoledì 29 aprile 2009

Vuoto di iniziativa comune 2002-2006

La Giunta Comunale insediata nella primavera del 2002 ha portato al blocco delle iniziative avviate per il risanamento delle borgate

I fatti salienti di una fase che è andata avanti fino verso la fine del 2006, si riducono al finanziamento regionale poco più che simbolico per la rete fognaria di Casello 45, alla realizzazione del collettore principale a La Gogna nell’area di Via Crati.

Molto gravi sono state le responsabilità dell’amministrazione comunale di quel periodo che ha rifiutato di proseguire con i Consorzi l’iniziativa per applicare le norme sulle opere a scomputo con il pretesto che, essendo entrato in funzione l’ATO 4, il comune delegava a tale organismo tutta la materia delle reti fognarie e idriche.

Conseguenza di questo comportamento è stata anche la perdita di un finanziamento regionale di oltre due miliardi di lire, (il Fondo di garanzia destinato ad Aprilia) per non aver presentato i progetti per la realizzazione di ulteriori interventi di opere di urbanizzazione, a partire da quello della rete secondaria a Via Crati.

Questa opera poteva essere realizzata - come indicato nel piano economico predisposto dall’allora Ufficio per le opere a scomputo per essere avviato alla Regione e acquisire il finanziamento del Fondo di Garanzia regionale.

Contro il rifiuto della Giunta comunale di proseguire su quella proposta, il consorzio La Gogna promuoveva una manifestazione per denunciarne il comportamento e richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica organizzando una finta inaugurazione delle rete fognaria e una festa invitando a parteciparvi i rappresentanti dell’amministrazione, i partiti cittadini, la stampa.

Il comportamento della Giunta comunale ha continuato a essere di rifiuto a un confronto serio con i consorzi: non ha mosso alcun passo nei confronti della Regione per recuperare i finanziamenti già stanziati per Aprilia o per ottenerne di nuovi, salvo la burocratica presentazione di richieste di finanziamento alle scadenze tradizionali, non seguite da una azione di pressione volta ad ottenere qualche risultato

(Su questi fatti, come su altri sopra citati, è possibile approfondire l’informazione e la documentazione).

martedì 28 aprile 2009

Accordo consorzi comune 2000-2001

Marzo 2000 Si raggiungeva un accordo fra il comune di Aprilia, l’Unione Borgate e il Coordinamento dei Consorzi, che tracciava le linee generali sulle quali avrebbe proceduto la realizzazione degli interventi di risanamento delle borgate partendo dall’area territoriale La Gogna/Fossignano.

Marzo 2001 Il Coordinamento dei Consorzi realizzava un accordo con la Giunta Cosmi, che all’epoca governava la città che prevedeva i seguenti interventi:
• appalto e assegnazione dei lavori per la realizzazione del collettore fognario di Via Crati;
• utilizzazione di 1 miliardo di lire del fondo di garanzia che la Regione renderà disponibile e di 300 milioni di lire del fondo di garanzia comunale per la realizzazione della rete fognaria secondaria, il cui costo complessivo era stimato in 1.970 milioni di lire;
• invio delle cartelle per il pagamento degli oneri concessori da parte degli abitanti dell’area di Via Crati, le cui entrate venivano valutate in circa 670 milioni di lire, per la copertura totale del costo dell’opera;
• assegnazione di 450 milioni di lire, da aggiungere allo stanziamento regionale di 950 milioni di lire, per la realizzazione del depuratore.

Gli eventi politici di questo periodo e di quello immediatamente successivo,(elezioni regionali e comunali) producevano però effetti che in pratica facevano trovare i rappresentanti dei consorzi privi degli interlocutori con i quali erano stati affrontati sia i problemi di natura normativa che quelli di natura economico/finanziaria.
I nuovi interlocutori in pratica non interloquivano e comunque non vedevano fra le loro priorità quella di dare risposta ai cittadini delle borgate.

Iniziativa coordinamento e consorzi verso il comune

Le prime iniziative sviluppate dal coordinamento dei consorzi sono state volte a ottenere che il comune di Aprilia, in applicazione delle leggi nazionali di sanatoria degli abusi edilizi, si fornisse dello strumento necessario per dare attuazione ai contenuti delle stesse leggi e cioe’ una delibera per regolamentare il rapporto con i consorzi di scopo e le modalita’ di finanziamento degli interventi di risanamento.
La delibera del Consiglio Comunale di Aprilia del Dicembre 1997, n. 82 costituisce lo strumento normativo che consente ai Consorzi di presentare richiesta per la realizzazione delle opere di urbanizzazione a scomputo, che vuol dire, destinare a questo fine gli oneri di costruzione e di urbanizzazione che vanno pagati in attuazione della legge Bucalossi.
Il Coordinamento dei Consorzi ottiene da un nutrito gruppo di tecnici apriliani (Architetti, Ingegneri, Geometri) la disponibilità a realizzare gratuitamente per i consorzi associati al Coordinamento, i progetti preliminari delle reti fognarie da presentare al Comune.
Contemporaneamente l’amministrazione comunale, d’intesa con il Coordinamento dei Consorzi, presentava alla Regione Lazio la richiesta di finanziamenti per i primi 10 progetti relativi a impianti di depurazione e collettori fognari.

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