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venerdì 12 maggio 2017

CHI TIFA PER LA DISCARICA A APRILIA



       Si saranno parlati? Non ci sarebbe nulla da obiettare.
Sta di fatto però, che  la sindaca Raggi, nel corso della trasmissione di Porta a Porta, alla domanda del conduttore su quali soluzioni immediate avrebbe adottato per far uscire dall'emergenza rifiuti la città che amministra ormai da un anno, ne ha indicate due con estrema precisione: trasferire una parte dei rifiuti romani nella discarica della ditta  RIDA a Campoverde,  nel Comune di Aprilia, il cui proprietario è pronto a riceverli  e ottenere dal presidente della Regione, che    autorizzi la realizzazione di nuove discariche  richieste da  imprenditori ormai  da 10 mesi.
       Non ha precisato da chi, dove sono state richieste e quante sarebbero  queste discariche; ma questa è evidentemente una questione marginale.
       Noi però  ne conosciamo una, presentata appunto da 10 mesi e,  guarda caso, si tratta della discarica  che si vuole realizzare  nell'area della Riserva La Ciocca, nel Comune di Aprilia, da parte di un imprenditore che, guarda caso, è lo stesso proprietario della RIDA. 
       La sindaca Raggi ragiona con la logica del "ninby": si dichiara  contraria    alle discariche, anche perchè  per realizzarle ci vuole qualche  anno, (nel contempo  dichiara di avere un programma per risolvere  il problema dei rifiuti a Roma entro il 2021!!) e poi  propone che  la Regione approvi  la realizzazione di discariche, ovviamente in altri territori dove, chissà perchè, si costruirebbero    in qualche settimana e  potrebbero liberare la città dai rifiuti
       Ci auguriamo, nell'interesse dei cittadini romani, che  su questo problema si ragioni seriamente e che si trovino soluzioni ragionevoli ponendo fine allo scaricabarile al quale stiamo assistendo con la ricerca di posti dove scaricare i rifiuti dei romani.  
 Diciamo anche, nell'interesse dei cittadini di Aprilia,  che questa  farsa  si deve al più presto concludere con un semplice e rapido provvedimento:  la bocciatura, da parte della Regione, del progetto presentato dalla Società Paguro per la realizzazione della discarica nell'area della Riserva La Ciocca.








































































































































venerdì 8 maggio 2015

SINDACO COORDINAMENTO CONSORZI - INCONTRO GIORNO 5 MAGGIO



Sulla recente delibera dell’Amministrazione Comunale per il  regolamento degli scarichi, si è tenuta il giorno 5 Maggio una riunione nella quale  da parte del Coordinamento dei Consorzi si  aspettava che venissero date delle risposte alla richiesta avanzata  alla Regione di una deroga alla scadenza prevista  per il 22 Dicembre 2015.

Registravamo  all’inizio del confronto intanto un primo atto importante e cioè l’approvazione da parte del Consiglio Comunale di una mozione presentata dai consiglieri del PD avente lo stesso obiettivo.

In conseguenza di questo atto,  abbiamo sollecitato il Sindaco a proseguire l’iniziativa coinvolgendo anche altri comuni che  si trovano ad affrontare lo stesso problema, per creare una pressione  capace di  ottenere da parte della Regione una risposta positiva, proposta che il sindaco ha accolto e che porterà a un incontro con diversi sindaci che ha già in programma per i prossimi giorni-

.In attesa di conoscere quali risposte potranno arrivare dalla Regione, il Coordinamento dei Consorzi -  a conferma  che  è impegno dei suoi associati e dei cittadini operare perché si possa porre fine all’inquinamento del territorio e avviare il suo risanamento,  ha proposto al Sindaco di intervenire presso la Società RIDA, che per le sue attività utilizza un depuratore al quale consente  gratuitamente lo  scarico  dei bottini che   fanno i prelievi nelle abitazioni dell’area adiacente il proprio stabilimento, di allargare questa disponibilità a tutte le borgate per salvaguardare le persone che sono in attesa di regolarizzare il proprio scarico, consentendo un abbattimento dei costi.

Riprendendo un tentativo che avevamo già fatto con precedenti amministrazioni, abbiamo  chiesto  di  definire in uno specifico incontro le modalità con le quali estendere questa ipotesi, man mano che si  procede alla sistemazione del depuratore di Via del Campo, alla  messa in funzione del depuratore del Fosso della  Moletta e di quelli in programmazione in altre parti del territorio, applicando  prezzi  per i cittadini, limitati al solo costo del trasporto.

Questo argomento sarà oggetto di una specifica riunione  nei prossimi giorni.Altra ipotesi di lavoro discussa è stata quella di  riprendere  il tema delle opere a scomputo, avvalendosi della legge 724/94 in quelle zone dove sono stati costituiti Consorzi di auto recupero dove gruppi di cittadini possono mettersi insieme per realizzare  piccoli depuratori a uso collettivo, anziché individualmente, realizzando così rilevanti economie e utilizzando l’80% degli oneri concessori che si dovrebberoversare al Comune.

Per rendere attuativa questa proposta bisogna che il Comune s’impegni a costituire un ufficio di scomputo con tecnici che dovranno progettare e seguire i lavori,il tutto dovrà essere messo nero su bianco in un protocollo d’intesa tra Comune e Coordinamento.

Resterebbe  per noi aperto il problema di  quei cittadini che  hanno già pagato gli oneri concessori che  a nostro giudizio,  dovrebbe intervenire il comune mettendo a disposizione l’80% delle quote incassate.

Su questo la prima risposta del sindaco  è stata negativa ma è nostra intenzione, in fase di approfondimento di questa operazione, rilanciare  la proposta, altrimenti  quanto pagato dai cittadini, a questo punto potrebbe essere definito  una tangente.

Per quanto riguarda la gestione dei depuratori realizzati dai privati, riteniamo da escludere in modo assoluto che possa essere passata a ATO4/Acqua Latina, ma dovrà restare nella competenza del Comune perché sarebbe impensabile pagare a quella società le bollette, quando nei suoi confronti  dobbiamo rivendicare il pagamento dei circa 15 milioni di Euro che deve versare al Comune di Aprilia, per impegni contrattuali da essa sottoscritti.

Anzi, riteniamo necessario e abbiamo proposto al Sindaco che  si riprenda  l’iniziativa  per ottenere quei finanziamenti che arbitrariamente sono stati sottratti alla città.

Per il Coordinamento Il presidente Roberto Donzelli
Aprilia 06/05/2015

venerdì 12 ottobre 2012

INCONTRO SINDACO-COORDINAMENTO CONSORZI 8 /10/12 2012






Si è svolto il giorno 8  Ottobre un incontro  del coordinamento dei consorzi e borgate di Aprilia con il sindaco Antonio Terra  e l’assessore ai lavori pubblici  Mauro Fioratti Spallacci per proseguire  il confronto sul tema del risanamento degli insediamenti periferici.
Nell’incontro avuto il  31 luglio il Coordinamento dei Consorzi aveva posto alcuni temi sui quali da parte dell’amministrazione si attendevano delle risposte e dei precisi impegni e questi riguardavano in particolare,  la richiesta alla  Regione per la ripartizione dei finanziamenti per la legge 6/2007, l’iniziativa per  ottenere la partecipazione di    ATO/ 4 al finanziamento degli interventi, l’utilizzo  delle entrate per gli oneri concessori e la formulazione del programma triennale dei lavori pubblici per gli interventi nelle borgate.
Su questi temi  le risposte dell’amministrazione sono state le seguenti:
poche possibilità di  avere finanziamenti per quest’anno della legge 6/2007  in quanto l la Regione sembra aver dato priorità ad altri comuni. Si ripiega sulla richiesta di utilizzo dei risparmi d’asta dei lavori andati in appalto,  richiesta sulla quale ci sarebbero garanzie per un favorevole accoglimento;
nessuna possibilità si intravede di avere finanziamenti da parte dalla Provincia/ ato 4 la cui situazione economica sarebbe  ridotta in modo da non lasciare spazi per ottenere i finanziamenti su cui  si era impegnata;
Le possibilità che l’amministrazione ritiene  ci siano per  acquisire comunque finanziamenti e proseguire gli interventi sulle borgate  vengono  perciò viste  in questi ambiti:
- utilizzo degli oneri concessori pagati dai cittadini delle borgate e a questo fine é stato potenziato il settore dell’urbanistica che tratta questa materia;
- la possibilità di essere autorizzati a contrarre mutui con la Cassa Depositi e Prestiti per  3-4 milioni di euro:
- le compensazioni  dovute dalla società Rida nella misura di 500.000 euro l’anno, somme che andrebbero  utilizzate  per le reti fognarie  in  un ampia zona della periferia.    
Da parte dei rappresentanti del coordinamento  è stato fatto presente al sindaco che non si può considerare chiuso il discorso  sui finanziamenti della legge 6/2007, motivato dai rappresentanti della Regione dal fatto che Aprilia ne  avrebbe già avuti in misura consistente.
L’unico finanziamento avuto dalla Giunta in questi  tre anni è quello assegnato per  la rete fognaria a Campo di Carne. Tutti gli altri in corso di utilizzazione sono stati assegnati dalla precedente Giunta Regionale fra il 2008 e il 2009.
 E’ inoltre inaccettabile il rifiuto di ATO 4 di far fronte  ai propri impegni, sia per gli interventi sulle borgate che, addirittura  per il pagamento    di crediti per circa 3 milioni di euro che  il comune avanza nei suoi confronti.
Per quanto riguarda quindi la Regione e ATO4, il coordinamento  promuoverà opportune iniziative per modificare  la posizione di questi soggetti che   mette a rischio la possibilità che il comune si dia un programma di interventi credibile per le periferie.
Nel corso della riunione ill Sindaco ci ha anche  comunicato che da parte della Regione si avrà fra qualche giorno  la definitiva approvazione della variante.
Per quanto riguarda l’appalto del depuratore di Via del Campo, in questi giorni si stanno aprendo le buste, per poi assegnare i lavori alla ditta che farà il maggiore ribasso, che sarà poi utilizzato per il depuratore di Campo Verde dove  le reti fognanti sono presenti, così si  sistemerà una situazione igienico sanitaria pesante.
Abbiamo infine chiesto lumi su progetti assegnati a due professioniste per chiarire l’urbanizzazione di alcune periferie; ci è stato riferito che la zona di C ampo di Carne è stata consegnata con un progetto attuativo, mentre per le zone di Casalazzara l’Assessore ai lavori pubblici ha assicurato che per la fine del mese di Ottobre sarà pronta.
Come Coordinamento dei Consorzi consideriamo anche questo incontro interlocutorio, in quanto  manca la sicurezza necessaria per rispondere ai cittadini delle borgate  sulla praticabilità delle ipotesi prospettate dal Sindaco  e inoltre dovremo vedere in che modo, anche con la nostra iniziativa, che dovrà però essere  supportata da quella della Giunta Comunale, si potranno rimuovere le resistenze e le difficoltà che vengono dalla Regione e da ATO4.
                                                                                                      Coordinamento Consorzi Aprilia
                                                                                                                       Il Presidente
Aprilia 10 Ottobre 2012                                                                             Roberto Donzelli.
IL  COORDINAMENTO DEI CONSORZI SI RIUNIRA' A GIORNI PER VALUTARE GLI ESITI DI QUESTO INCONTRO  E ASSUMERE LE RELATIVE DECISIONI

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