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lunedì 22 ottobre 2012

REGIONE E PROVINCIA: ATTUARE LA LEGGE, RISPETTARE GLI IMPEGNI



 





Qui di seguito facciamo conoscere le lettere inviate dal Coordinamento dei Consorzi alla Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, (lo stesso testo  è stato inviato anche all’Assessore all’Urbanistica  Luciano Ciocchetti)i e al Presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani sul tema dei finanziamenti per il  risanamento delle borgate apriliane.
Con queste lettere compiamo un ulteriore tentativo che non sarà però l'ultimo  (pur considerando   lo stato  di crisi della Regione e le norme  che il governo si accinge a emanare  circa l’esistenza della Provincie) per tentare di avere da parte di queste Istituzioni, i finanziamenti che legittimamente  si attendono per il Comune di Aprilia.
Alla Giunta Regionale, che  ci dicono non intenda far partecipare  il Comune di Aprilia nella ripartizione dei circa 6 milioni di Euro previsti nel bilancio per l’anno 2012, facciamo presente che la motivazioni addotte: “Aprilia avrebbe  goduto già di cospicui finanziamenti regionali” non corrispondono assolutamente alla verità, perché  nei circa tre anni di governo della Presidente Polverini, ad Aprilia sono stati destinati soltanto due milioni di Euro.
Tutti i finanziamenti che attualmente si stanno utilizzando per la realizzazione di reti fognarie nelle borgate apriliane sono stati assegnati dalla Giunta Marrazzo/Montino e precedentemente dalla Giunta Badaloni fra il 1998 e l’inizio del 2000 quando,  subentrata la Giunta Storace,  Aprilia ha avuto in cinque anni finanziamenti  per meno di un milione di Euro.
Per quanto riguarda la Provincia/ATO4 dei quindici milioni di Euro che si era impegnata a erogare per la realizzazione di reti fognarie e depuratori, non è arrivato neppure un Euro.
Bruciano  ai cittadini delle borgate soprattutto due  episodi:
 il primo riguarda la realizzazione di uno stralcio della rete fognaria a La Gogna, dove  la Provincia si era impegnata a contribuire con 500.000 Euro e poi ridotti a circa 200 perché di propria iniziativa  avevano deciso che loro avrebbero di volta in volta  contribuito ai finanziamenti con il 15 per cento delle cifre che stanziava la Regione e nel caso in questione, la Regione aveva  erogato 1.300.000 Euro;
il secondo  è quello che ricordiamo in ogni occasione, cioè l’invio di una lettera ufficiale della Provincia a firma del Presidente sia  della Provincia che di ATO4, sempre  Cusani, con la quale si informa che  nel triennio 2008/2010, Ato 4  avrebbe fornito finanziamenti per circa 7 milioni di Euro ddei quindici complessivi previsti.

Siamo ancora in attesa di vedere uno dei 200.000   Euro promessi  per  la rete fognaria a La Gogna e   un Euro  dei 7 milioni promessi per i  programmi di risanamento delle borgate nel triennio 2008/2010.

Per questo siamo tornati a insistere e continueremo a farlo, con gli strumenti  democratici che saremo in grado di inventare,  nel  tempo di cui  potremo ancora disporre,  perchè la partita non vogliamo  considerarla chiusa


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                                                                                                            Renata Polverini

                                                                                                           Presidente Giunta RegionaleLazio



                Siamo a conoscenza che la Giunta Regionale, come ogni anno in questo periodo, si appresta a disporre la ripartizione fra i comuni  dei finanziamenti  previsti nel bilancio regionale per l’attuazione degli interventi della Legge  12 Aprile 2007, numero 6, destinati al risanamento degli insediamenti spontanei  sorti nelle periferie delle città del Lazio.
                Nella città di Aprilia, grazie a quella legge, sono in corso degli interventi in alcune borgate che, data la limitatezza dei finanziamenti disponibili, sono ancora parziali e non realizzano quindi gli obiettivi del risanamento dei territori interessati   e della  fornitura di un  servizio indispensabile  per i cittadini.
                Ci sono poi   altre parti del territorio e insediamenti che con una certa disponibilità di finanziamenti,  utilizzando condotte  fognarie  di comuni vicini, potrebbero vedere rapidamente realizzati gli obiettivi di cui sopra.
                Siamo cioè nelle condizioni previste dalla legge, che privilegia nell’assegnazione dei finanziamenti le realtà territoriali  in grado  di ottenere in tempi rapidi e con costi ridotti,  il massimo dei risultati.
                Per tutti questi motivi e senza ignorare le esigenze di altre comunità che legittimamente rivendicano i finanziamenti della legge, chiediamo che nella ripartizione dei finanziamenti di quest’anno, che ci risulta siano di circa 6 milioni di Euro, una quota adeguata venga assegnata al Comune di Aprilia.
                Cogliamo l’occasione per ricordare che da tempo stiamo chiedendo di poterLa incontrare per meglio rappresentare la nostra situazione e le nostre esigenze e consideriamo questo momento opportuno, per quanto sopra Le abbiamo descritto, di ribadire la richiesta con la speranza che venga da Lei favorevolmente accolta.
                                                                                                                                                                           
                                                                                                                                Il Presidente
                                                                                                                                Roberto Donzelli
               
Aprilia, 19 Ottobre 2012




                                                                                                                             Armando Cusani
                                                                                                                             Presidente  Provincia
                                                                                                                              Latina                                          

                Signor Presidente,
                con la presente torniamo a rappresentarLe  il problema del risanamento delle borgate apriliane, tema sul quale come Provincia, attraverso ATO4, avete assunto la responsabilità di partecipare all’attuazione della legge regionale n. 6 del 12 aprile 2007.
                Attualmente nelle borgate apriliane sono in corso, grazie ai finanziamenti regionali assegnati nel corso degli anni alcuni,  pochi,  interventi  per la realizzazione di reti fognarie.
                Purtroppo però l’insufficienza  dei finanziamenti disponibili in alcuni casi  non consente  di completare le opere avviate,  mentre la maggior parte degli insediamenti periferici vede lontana  negli anni la possibilità di  venire interessati ai programmi di realizzazione di opere di urbanizzazione primaria.
                Le situazioni sopra descritte potrebbero in parte essere superate se  tutti i soggetti chiamati dalla Legge 6 a realizzare le sue  finalità  dessero attuazione agli impegni assunti al momento in cui furono definiti i programmi di intervento per il risanamento della periferia apriliana e fissate le quote di finanziamento da ciascuno dovute.
                Ricordiamo qui che per AT04  fu prevista  una quota di 15 milioni di Euro e da parte Sua, in  ragione della sua carica di Presidente di Ambito,  fu ufficialmente comunicata  nel mese di luglio del 2007 al Sindaco di Aprilia la decisione di erogare i primi  7 milioni di Euro nel triennio 2008/2010.
                Questa decisione, per motivazioni che  nel corso di un nostro incontro vennero da Lei fornite e da noi  giudicate pretestuose, non ha avuto  fino a questo momento alcun seguito e ciò non ha consentito che  alcune borgate, almeno 3 o 4 di  grosse dimensioni, potessero vedere   avviate e realizzate le reti fognarie, con una consistente   riduzione dei danni ambientali che il territorio apriliano ha subito e continua a subire.
                Come Coordinamento dei Consorzi siamo  fortemente impegnati a sviluppare la nostra iniziativa perché da parte della Regione continui l’erogazione a favore di Aprilia dei finanziamenti della legge 6 e l’amministrazione comunale faccia la sua  parte  con stanziamenti del proprio bilancio e con la destinazione degli oneri concessori che incassa dai cittadini delle borgate alla realizzazione delle opere di urbanizzazione.Analogamente ci aspettiamo che  venga chiamata ATO4 al rispetto degli impegni sottoscritti e in primo luogo vengano destinati ad Aprilia i finanziamenti di cui alla Sua lettera del Luglio 2007-
                Sarà gradito un  riscontro a questa nostra e preferibilmente, come da tempo chiediamo, che ci venga data la possibilità di un incontro nel quale rappresentarLe in modo  diretto le nostre motivazioni e  le esigenze dei cittadini che rappresentiamo.
                                                                                                                                 Il  Presidente
                                                                                                                              Roberto Donzelli

Aprilia, 19 Ottobre 2012

                                                                                                                            
                 
                                                                                                                                                                                                           

venerdì 28 settembre 2012

RISANAMEN TO DELLE PERIFERIE: DALLE POLEMICHE AI FATTI




La stampa di questi giorni riporta con sempre maggiore frequenza  le proteste e l’indignazione che  salgono dagli insediamenti spontanei della periferia apriliana per la condizione nella  quale la cittadinanza è ancora costretta a vivere, a quasi trent’anni  da quando in attuazione delle leggi nazionali  di sanatoria  furono gettate le basi per bloccare il fenomeno dell’abusivismo e avviare il risanamento degli insediamenti realizzati.

Di questa indignazione si sono fatti giustamente interpreti  presidenti di Consorzi e di Comitati di Quartiere ai quali ha voluto dare  risposta   un autorevole membro della Giunta, che a nostro giudizio si poteva risparmiare, in quanto perfetto conoscitore sia  dei problemi  ancora da risolvere  e dei tempi occorrenti per portare a compimento le opere citate, che delle prospettive molto incerte che riguardano il proseguiimento degli interventi  di risanamento delle periferie.

Riteniamo che occorra invece dimostrare  comprensione per l'insoddisfazione dei cittadini  ricordando quanto grande fu l’entusiasmo con il quale a quel tempo ad Aprilia si mobilitarono e si  organizzarono in consorzi   per utilizzare gli strumenti legislativi    resi disponibili e in particolare quello delle opere a scomputo e farsi promotori in prima persona del risanamento delle aree  compromesse dal loro insediamento.

Purtroppo però  le attese dei cittadini nel corso degli anni sono andate largamente deluse. 

Ha pesato certamente l'insufficienza delle   risorse economiche disponibili   per  dotare gli insediamenti delle opere di urbanizzazione primaria, ma un peso non secondario ha avuto l'inerzia  delle amministrazioni locali, che pur avendo la loro parte di respnsabilità  per il diffondersi dell’abusivismo edilizio hanno  poi guardato e gestito con fastidio  le opportunità offerte dalle leggi e la disponibilità alla collaborazione dei cittadini.

La situazione in questi ultimi anni    si è andata  però  modificando, soprattutto grazie alla legge regionale emanata nel 2007 sotto la Giunta Marrazzo, risultato al quale ha dato un grande contributo l'iniziativa dei Consorzi.

Prova concreta del cambiamento in corso sono le opere che grazie ai finanziamenti regionali si stanno realizzando nel nostro territorio e che legittimamente  i rappresentanti dela Giunta accreditano al loro attivismo  che, dobbiamo riconoscere, è sicuramente superiore a quello degli amministratori che li hanno preceduti

Non è però questa la risposta che i cittadini delle borgate possono considerare esauriente rispetto le critiche sollevate. Ben alti sono i risultati che  ci si atteendeva dal momento dell’approvazione della legge.

I soggetti chiamati alla loro attuazione: Regione,  Provincia, Comune in materia di interventi finanziari hanno operato molto al di sotto di quanto sarebbe stato necessario per  risanare un area territoriale nella quale  vivono circa 30 mila cittadini, divisa in più di quaranta nuclei.

E’ questo il tema  sul quale  i cittadini  e i loro rappresentanti dirigenti dei consorzi pretendono che si manifesti la volontà e l’impegno  dell’amministrazione, più che  dare risposte a mezzo stampa  dalle quali emerge un malcelato fastidio per  quelle critiche. 

Il Coordinamento dei Consorzi, nella riunione che ha tenuto alla ripresa dopo la pausa estiva,  ha inviato al Sindaco la richiesta di fissare  l’incontro concordato   al termine della riunione del 30 Luglio   per avere risposte sulle  richieste avanzate in quella sede  per  proseguire e rafforzare gli interventi di risanamento nelle periferie.

Fra le diverse questioni sollevate, si pone in modo particolare l’esigenza di  conoscere dal Sindaco l’esito degli interventi fatti sulla Regione  per ottenere  per Aprilia un incremento dei finanziamenti della legge 6/2007, considerato   che  nei tre anni  di vita della Giunta Polverini, sono stati di appena due milioni di Euro.

 Anche nei confronti della Provincia e di ATO4, ci aspettiamo di conoscere se   ci sono state nuove iniziative del Comune  per ottenere  l’assegnazione dei finanziamenti  dalla stessa ATO4  e dal Presidente Cusani a suo tempo assicurati per  il Programma di risanamento delle  borgate.

Per quanto riguarda l’azione del Comune attendiamo che venga finalmente data attuazione  alla richiesta di destinare le entrate derivanti dagli oneri concessori pagati dai cittadini delle borgate, il cosiddetto “tesoretto”, alla realizzazione di reti fognarie e idriche. 

Ci aspettiamo infine di essere chiamati, come da noi richiesto, a portare  il nostro punto di vista nella definizione del Piano Triennale dei Lavori Pubblici, per dare ai cittadini la certezza che gli interventi nelle borgate saranno programmati secondo i dettami della legge senza lasciare spazio a pressioni politiche  e clientelari.

Ricordiamo al Sindaco che l’appuntamento era per il mese di Settembre e  stiamo  ormai arrivando alla fine.

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