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lunedì 5 febbraio 2018

PROSEGUE L'INIZIATIVA DEL COORDINAMENTO



Sono trascorsi più di 15 anni da quando  i cittadini delle  borgate, su iniziativa del Coordinamento dei Consorzi sfilarono in corteo per la città e conclusero la manifestazione con un dibattito sulla piazza davanti la casa comunale.

Era perciò necessario e importante che di fronte alla  inadeguata attenzione   e mancanza di progettualità  delle  istituzioni territoriali sul problema del risanamento delle borgate, per iniziativa ancora del Coordinamento dei Consorzi,   i cittadini tornassero a farsi sentire, come è avvenuto  il 26 Gennaio,con una combattiva  presenza  in Piazza Roma e  poi nel dibattito  nella Sala Manzù.

Per dare continuità e rafforzare la partecipazione dei cittadini alle azioni per il risanamento delle borgate,  il Coordinamento  Consorzi tornerà  presto a riunirsi per  definire nuove iniziative da mettere in atto, con modalità e tempi che terranno conto delle prossime elezioni nazionali e regionali, ma che non lasceranno spazio a chi dovesse pensare  che la manifestazione del 26 sia stata  un fuoco di paglia.

In questo periodo, l’iniziativa del Coordinamento si concentrerà,  come è già avvenuto nella giornata di Mercoledi 31 in un incontro con l’Assessore ai LL.PP. per sollecitare la conclusione  delle opere   in corso di realizzazione, perché si avviino quelle già programmate e finanziate e operare perché si traducano in risultati le ipotesi di nuovi finanziamenti attualmente sul tappeto.

Il quadro della situazione che ci è stato presentato, con qualche positiva novità, al momento   è il seguente:

Appalti Fossignano 5  - La Gogna

Le ditte  vincitrici delle gare d’appalto per il completamento della rete fognaria a Fossignano 5 ( Le Salzare) e per il secondo lotto della rete fognaria a La  Gogna, hanno firmato il contratto presso l’Assessorato ai Lavori Pubblici e possono ora  aprire i rispettivi cantieri  e avviare i lavori.

Depuratore Fosso della Moletta

Per i  lavori  di  riparazione delle pompe danneggiate dall’entrata di acqua nell’impianto a causa delle forti piogge dell’autunno scorso, l’amministrazione comunale ha  stanziato i fondi necessari per la loro riparazione, intervento che dovrà essere effettuato nei prossimi giorni.

Controllo e messa in opera reti fognarie Fossignano 5 e La Gogna

Nei prossimi giorni si farà  l’affidamento per i lavori di sistemazione dei tratti di rete che hanno subito danni o sono state intasate da scarichi  per la rottura di qualche  allaccio e  altri vari motivi, che devono quindi  venire ripuliti per evitare danni al depuratore.

Lavori a Via Orchidee

In questi giorni l’impresa che ha  realizzato il collettore fognario riprenderà i lavori iniziando con il ripristino dell’asfalto sulla strada e proseguirà con la realizzazione  dell’attraversamento della  provinciale per collegarsi alla rete fognaria dell’area Crati e quindi al depuratore.

Casa Lazzara

Non si è potuta avviare la realizzazione del primo lotto della rete fognaria e di un depuratore   in un area della YALE essendo  ancora in corso la trattativa con la proprietà sulla sua collocazione.

Depuratori a Campo di Carne, Campoverde,  Campoleone

Era prevista la costruzione  con  i metodi tradizionali e si è poi considerato più conveniente e di più rapida realizzazione   acquisire i depuratori in leasing, con le procedure  che affidano alla CONSIP il compito di bandire la gara per la scelta della ditta fornitrice . Saranno  concordate con la Società Acqua Latina le modalità di passaggio della gestione di questi impianti.



OLTRE LA SITUAZIONE SOPRA DESCRITTA ALTRO NON C’E’

 Nel corso dell’incontro abbiamo ripreso  la discussione sui nuovi finanziamenti che dovrebbero venire da parte della Regione e di ATO4, di cui abbiamo già trattato in altri post (ribassi d’asta dagli appalti – finanziamenti di ATO4 – bando regionale su nuovi finanziamenti della legge 6/2007) e, abbiamo aggiunto e ribadito, la richiesta di utilizzare le entrate degli oneri concessori e sanatorie delle borgate, che costituiscono la maggior parte dei circa 1.500.000 Euro incassati nel corso del 2017.
Non  era quella la sede nella quale poter avviare una  trattativa che  portasse a delle conclusioni, ma abbiamo  ritenuto opportuno cominciare a rendere nota la nostra intenzione di puntare in questa fase, come detto sopra,   a riaprire il confronto su quei finanziamenti - sulla cui destinazione chiediamo di venire consultati -  che si possono concretizzare semplicemente in relazione alla volontà politica dei nostri interlocutori.


                                                                                             

sabato 27 gennaio 2018

MANIFESTAZIONE BORGATE: UNA FORTE SPINTA PER IL CAMBIAMENTO.




 

 












 La piazza  principale di Aprilia ha visto ieri una folta  presenza di cittadini delle periferie, con cartelli e striscioni, manifestare la  grande volontà di   lottare per realizzare quel  radicale cambiamento delle proprie condizioni di vita che da anni  rivendicano.
Il Presidente del Coordinamento dei  Consorzi, l’organismo che ha promosso  la manifestazione, ha svolto una relazione  che ha messo in evidenza la situazione in cui vivono i cittadini delle periferie, caratterizzata dal degrado sociale e ambientale per la mancanza delle opere di urbanizzazione primaria, dall’impossibilità di accedere ai servizi sanitari, culturali, sportivi, dall’assenza di spazi pubblici vivibili.
Da circa 20 anni  i consorzi di scopo  si sono  assunti  il compito di organizzare e indirizzare l’azione dei cittadini verso un obiettivo pubblico primario, quello di dotare il territorio delle infrastrutture necessarie per una definitiva urbanizzazione degli insediamenti abusivi,  azione che non ha prodotto, se non in minima parte,  i risultati per i quali con grande impegno hanno lavorato dirigenti dei consorzi e semplici cittadini.
Di questi  limiti, il Presidente ha  indicato le principali responsabilità nel comportamento delle Istituzioni Pubbliche Territoriali di riferimento: Regione, Provincia/ato4, Amministrazione Comunale.
 LA REGIONE, è stata certamente  importante, per avere alla fine degli anni novanta iniziato a dare finanziamenti che vennero considerati la manifestazione della volontà di avviare  il   processo di risanamento delle borgate; come a conferma a questi primi interventi  seguirono poi  l’approvazione della legge 6/2007 e la concessione di alcuni finanziamenti con i quali si stanno portando avanti progetti in alcune, pochissime borgate
Ma questo atti, se pure importanti, non erano  quanto ci aspettava dopo l’incontro  del 2013 con Zingaretti, attuale Presidente della Regione, con la sua proposta di istituire un tavolo per la programmazione degli interventi per le borgate apriliane fra  regione, comune, provincia/ato4.
Quella proposta, che aveva suscitato molte speranze, non ha però  avuto seguito.
LA PROVINCIA, o meglio  ATO 4 e la Conferenza dei Sindaci, non hanno dato attuazione al programma che prevedeva in trenta anni, la destinazione di  30 miliardi di lire, circa  15 milioni di Euro, per le opere di urbanizzazione nel territorio apriliano; ben poca cosa, tuttavia a oltre metà del trentennio, per le opere di urbanizzazione non c’è stato nessun investimento, tranne quello per il depuratore di via del campo, che   sarà di  trascurabile  utilità per le borgate
Nel 2012, certamente anche per responsabilità degli amministratori comunali,(quelli di  allora,  alcuni dei quali lo sono anche  oggi)  la Conferenza dei Sindaci di ATO 4  deliberò l’ostracismo nei confronti del comune di aprilia, escludendolo dai piani triennali  nei quali si fissano i finanziamenti per i vari comuni della provincia
Soltanto a fine 2016   questa condanna è stata “condonata” e  Aprilia è  stata inserita nel piano triennale 2017/2019 con alcuni finanziamenti per  l’importo complessivo di 1.600.00 euro circa.
Però questi non ci potranno esser assegnati prima del 2019.
Quasi una presa per i fondelli.


L’ AMMINISTRAZIONE COMUNALE,  avrebbe dovuto essere protagonista principale delle iniziative volte a ottenere l’impegno di tutte le  istituzioni territoriali competenti alla definizione di un programma, anche di lungo termine, ma comunque tale da assicurare che le opere di urbanizzazione primaria nelle borgate sarebbero state con certezza realizzate.
In questi anni  il sindaco Terra, pur  affermando il suo convincimento sulla necessità di darsi un programma per il risanamento delle borgate, come indicato a suo tempo  da Zingaretti,  si è mosso con molta timidezza verso la Regione, limitandosi a puntare su piccoli interventi quali quelli   possibili con qualche finanziamento  della legge 6/2007  e adesso è tutto concentrato  per ottenere l’autorizzazione a spendere i ribassi degli appalti fatti con i fondi regionali, che se  finalmente accordati, renderebbero disponibili circa 1.600.00 euro.
Sarebbero certo benvenuti, ma come una  goccia nel mare, tenuto conto  della dimensione del  problema delle borgate.
Ma ciò che è più inaccettabile   è il fatto che continui a venire   respinta  la  richiesta  di destinare a un programma di interventi nelle borgate, tutte  le entrate derivanti dal pagamento di sanatorie  e oneri concessori da parte dei cittadini delle stesse borgate, con l’aggiunta di una quota annuale del bilancio comunale, tale da garantire la possibilità di realizzare anno per anno, opere di urbanizzazione nelle borgate.
Perché anche una quota del bilancio comunale ?
Perché gli abitanti delle borgate pagano  al comune le stesse tasse e imposte che pagano i cittadini dell’area urbana e tutte quelle entrate, che formano insieme  il bilancio comunale, sono poi destinate a rispondere alle esigenze amministrative della città e ai servizi per i cittadini.
Ci sembra perciò ovvio, che una parte di quelle entrate  siano destinate anche a  rispondere ai bisogni dei cittadini delle borgate.
Fare questa scelta, consentirebbe di interloquire con la Regione e con ATO4 con  la forza necessaria per indurle a compiere una scelta analoga e a partecipare con proprie quote annue,  al finanziamento di un piano pluriennale per le borgate apriliane, da definirsi in un confronto  fra le  tre istituzioni interessate. 
Questo è l’obiettivo che il Coordinamento continua a perseguire, chiedendo  l’impegno anche delle forze politiche, che quasi tutte (non tutte  e chi vuole può documentarsi su quelle che hanno costituito una eccezione e hanno sostenuto l’azione dei consorzi) spesso hanno fatto promesse ma mai si sono  viste  impegnate a sostegno delle rivendicazioni delle borgate.

Al termine della relazione e dopo qualche intervento dei cittadini  sulla piazza, la manifestazione si è spostata nella Sala Manzù  della biblioteca comunale, i cui spazi non sono stati sufficienti a accogliere tutti i presenti.
Obiettivo  della manifestazione nella biblioteca  era quello di proseguire il dibattito, con i cittadini e rappresentanti dei Consorzi e Comitati di Quartiere, dando loro  la possibilità di  manifestare il proprio pensiero sull’iniziativa del Coordinamento  e rappresentare la situazione delle varie parti della periferia e   avviare un confronto e un rapporto con le varie rappresentanze  sociali presenti e operanti nella città, partendo dalla considerazione che il risanamento delle borgate non è problema solo dei cittadini delle borgate, ma di tutta la città.
Per alcuni importanti motivi:
- il risanamento ambientale    per il quale riveste grande importanza la realizzazione nelle borgate di opere di urbanizzazione primaria, è problema che riguarda l’intero territorio cittadino, compresa quindi  l’area urbana;
- la realizzazione delle opere di urbanizzazione nelle borgate e l’attuazione della variante, con i piani di zona, possono   negli anni  mettere in moto una serie di finanziamenti e portare benefici  per l’economia cittadina,   per i riflessi che potrà produrre sull’attività delle imprese, di professionisti e tecnici e sull’ occupazione.
Questi soggetti sociali, che pur invitati  non erano purtroppo presenti alla manifestazione, torneremo  a cercare di incontrali per aprire un confronto e  chiedere il loro contributo, nelle forme che  vorranno decidere, perché il risanamento e la rigenerazione urbana delle borgate possano  essere realizzati nell'interesse della città e delle sue periferie.
A conclusione della maniestazione, il Presidente  ha  comunicato che  il Coordinamento tornerà presto a riunirsi per  studiare nuove iniziative e nuove forme di lotta per far avanzare il processo di risanamento delle periferie.

 LA MOBILITAZIONE DELLE PERIFERIE RESTA PERTANTO ATTIVA


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STATO DEGLI INTERVENTI NELLE BORGATE AL 31 DICEMBRE 2017


Depuratore  Fosso della Moletta- completato ma ancora non operativo.
Reti fognarie con lavori in corso e/o da avviare:
 La Gogna –  Fossignano 5 - Casello 45 – Genio civile/Campo di Carne – Casa Lazzara- Via Valcamonica/Campo Verde.
Depuratori Campo di Carne – Campo Verde- Campoleone, (da prendere in leasing tramite CONSIP)

Finanziamenti regionali:
Prima della legge 6/2007                  € 1.200.000/00
Finanziamenti legge 6/2007             € 7.600.000/00

Finanziamenti dal bilancio
comunale e  mutuo Cassa DD.PP.     6.500.000/00
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Totale finanziamenti in 20 anni      €15.300.000/00


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