Visualizzazione post con etichetta Decreto del Presidente del Consiglio Dei Ministri del 27 Maggio 2015. Mostra tutti i post
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venerdì 7 agosto 2015

COORDINAMENTO CONSORZI: INCONTRO ALLA REGIONE



Presso la Presidenza della Regione Lazio si è svolto il giorno 28 Luglio  il secondo incontro del Coordinamento dei Consorzi di Aprilia  con dirigenti regionali che rappresentavano la Presidenza e alcuni degli assessorati che hanno competenza sui problemi dell’ambiente  e sul risanamento delle borgate.

     Purtroppo all’incontro non erano presenti i rappresentanti del Bilancio e dell’Ambiente e questo non è  stato considerato    un segnale positivo per le aspettative  del Coordinamento dei Consorzi.

       In apertura di discussione abbiamo rinnovato la  richiesta già avanzata nel corso di un precedente incontro, vale a dire, la definizione di un programma pluriennale per il risanamento delle periferie apriliane da realizzare d’intesa fra la Regione,  Comune di Aprilia e ATO4/Acqua Latina,  alla cui stesura, nelle forme giuridicamente possibili, dovrà  anche essere prevista    la partecipazione  del Coordinamento dei Consorzi. 

     Per quanto riguarda le fonti di finanziamento abbiamo fatto riferimento, in primo luogo, ai bilanci dei soggetti sopra citati e  ai cittadini, cui spetta l’obbligo del   pagamento degli oneri concessori. 

       Da parte dei rappresentanti regionali, fatte presenti le difficoltà in cui versano i bilanci pubblici e i vincoli che ciò pone alle scelte che richiedono investimenti di rilevanti dimensioni, è stata comunque manifestata la disponibilità a procedere in un confronto volto a definire un programma di interventi che possa dare risposta sulle proposte avanzate.

       Poichè c'è da parte nostra  piena conoscenza delle difficoltà degli enti territoriali, abbiamo voluto ricordare che  è possibile puntare anche  sui programmi di investimento nazionali che intervengono sui sistemi idrici   e sul risanamento ambientale.

    Abbiamo  quindi fatto riferimento  al Decreto del Presidente del Consiglio di Ministri del 27 Maggio 2014, che prevede investimenti per 20 miliardi in sei  anni per riorganizzare i sistemi idrici delle regioni, con un progetto  definito “acquesicure” e sulla legge di stabilità 2015, che finanzia con 200 milioni in tre anni interventi che  puntano sul risanamento delle periferie, con particolare riferimento all’“arredo urbano” che non sembra escludere, anche interventi per il risanamento ambientale. 

     Su queste ipotesi da noi avanzate  non abbiamo avuto   commenti mentre ci è stata rappresentata la necessità, per definire un programma, di aver la conoscenza esatta di quanto è già stato realizzato, degli interventi già avviati e quelli  in fase di avvio, dei finanziamenti allo stato disponibili e della loro provenienza, delle priorità con cui il programma  dovrà essere avviato e poi  proseguire. 

    Molte di queste informazioni  sono state richieste al Comune che però ancora non ha fatto pervenire le risposte.

   Per questo motivo si è arrivati alla conclusione  di  riprendere il confronto a inizio Settembre quando sicuramente  il Comune avrà fornito le informazioni richieste, come ci è stato assicurato dall’Assessore ai Lavori Pubblici  del Comune di Aprilia, che ha voluto però  precisare di aver ricevuto solo da pochi giorni la richiesta della Regione.

      Ci auguriamo che a Settembre il confronto sul risanamento delle periferie apriliane riprenderà con la presenza di tutte le rappresentanze politiche e amministrative  necessarie per  essere portato  avanti con   decisione e credibilità.
  


giovedì 23 luglio 2015

INCONTRO SINDACO-COORDINAMENTO: REGOLAMENTO SCARICHI E RISANAMENTO




E’ ripresa la discussione  sull’argomento   il giorno 21 , in una riunione dalla quale il Coordinamento dei Consorzi attendeva  risposte sui punti già discussi in un precedente incontro e cioè:
  1.    proroga della scadenza della delibera;
  2.     studio fattibilità progetti per  piccoli nuclei abitativi  con lo strumento delle opere a scomputo; 
  3.    progetto da definire  con autotrasportatori e titolari di impianti di depurazione per realizzare convenzioni che consentano la riduzione    dei costi per  i prelievi dalle fosse biologiche.
Sui punti sopra citati il Sindaco ha dato risposte   che possiamo cosi sintetizzare:
  1.  prosegue  la pressione  verso  la Regione, alla quale si sono associati altri comuni, per ottenere un provvedimento che sposti  i termini della scadenza e renda meno pressante l’obbligo dei cittadini che  non  hanno gli scarichi in regola di provvedere alla loro sistemazione; 
  2.   lo “studio di fattibilità” per i progetti  che riguardano i piccoli nuclei, non è stato ancora possibile avviarlo per motivi di carattere organizzativo, ma si provvederà a farlo  quanto prima possibile tenendo però conto dei problemi di disponibilità dei tecnici  nel periodo feriale; 
  3. per l’ipotesi di convenzione per lo scarico delle fosse biologiche nella prossima settimana il sindaco avrà un primo confronto con una azienda del settore  dal quale ricavare primi elementi conoscitivi  per il proseguimento dell’iniziativa e la sua realizzazione.

Si tratta di risposte che acquisteranno   concretezza in relazione al mantenimento degli  impegni che il Sindaco ha comunque assunto e che  saranno sottoposti a una prima verifica   in  un nuovo incontro da  effettuare entro la prima decade di Agosto.
Abbiamo poi affrontato l’argomento  relativo ai provvedimenti legislativi dai quali possono scaturire  finanziamenti per il risanamento delle periferie.
Si tratta del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri  che fa riferimento  al programma Europeo 2014/2020 che prevede interventi sui problemi della gestione delle acque per 20 miliardi di Euro e la Legge di Stabilità 2015, che stanzia 200 milioni di Euro nel triennio 2015/2017 per  interventi di risanamento ambientale orientati in particolare sull”arredo urbano”  cioè su strutture e interventi per il risanamento   delle periferie   soprattutto sotto l’aspetto   urbanistico, senza escludere  anche  opere di urbanizzazione primaria.
Ricordato che i Comuni per accedere a questi finanziamenti devono ovviamente presentare dei progetti, entro il 31 Ottobre 2015 quelli  europei e entro il   30 Settembre  quelli della legge di stabilità, il Sindaco ha detto che  incaricherà  un  gruppo di tecnici di predisporre i  progetti per i finanziamenti europei e un altro per quelli della legge di stabilità, assicurando che alle scadenze previste i progetti potranno essere presentati.
In relazione alla complessità dei problemi da affrontare e agli   impegni  di lungo termine che questi richiederanno, abbiamo proposto di costituire un gruppo di  lavoro  composto da  responsabili degli assessorati  e da rappresentanti del Coordinamento  che operi presso la sede comunale assicurando continuità al confronto e all’iniziativa   per la loro soluzione, ricorrendo così al confronto  in sede “politica”  solo in caso di difficoltà nei rapporti e nelle decisioni all’interno del gruppo.
Di questa proposta, il Sindaco ha chiesto di  tornare a parlarne dopo che saranno chiusi i lavori  e sistemata definitivamente la sede di Piazza dei  Bersaglieri.

giovedì 2 luglio 2015

LO HANNO PRESO AL VOLO



Sì, l’hanno preso al volo quel treno  a cui abbiamo fatto riferimento nel nostro precedente “post” alludendo ai provvedimenti legislativi di livello statale e  regionale che  mettono a disposizione dei comuni finanziamenti finalizzati a  obiettivi di risanamento del territorio attraverso la realizzazione di sistemi idrici (reti fognarie, idriche e depuratori) nelle aree  che ne sono prive.

Possiamo dire, senza presunzione, che la nostra attenzione e conoscenza  per  tutto ciò che  sul piano economico e legislativo si muove nella  direzione  del risanamento e  della salvaguardia  dell'ambiente, (per noi in primo luogo  risanamento delle borgate) nonchè  la pressione che abbiamo esercitato sull’Amministrazione comunale in  queste settimane,  hanno fatto si che  il  30 Giugno  sono stati presentati alla Regione due progetti di cui si è chiesto il finanziamento in base alla Legge 6/2007. 

Non abbiamo dubbi che chi amministra  questa città avesse  conoscenza di quelle  disposizioni; però quando nell’incontro del 16 Giugno con il Sindaco  ne abbiamo parlato,  abbiamo  tratto la sensazione che si fosse sottovalutata  l’importanza di quei provvedimenti e ci si trovasse spiazzati rispetto l’urgenza  imposta dalle  scadenze  ormai prossime, dei termini per presentare i progetti. 

Ci permettiamo di suggerire una verifica del funzionamento dell’ufficio che dovrebbe seguire il procedere della legislazione  in tutte le sue forme, sui temi che  hanno  importanza vitale per il funzionamento degli enti locali.  (Ma c’è un ufficio  o un funzionario che hanno questo compito?)

Per quanto riguarda gli altri provvedimenti: Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27/05/2015 e Legge di Stabilità 2015, il primo ha scadenza per la presentazione dei progetti  al 31 Ottobre 2015 e l’altro  ha avuto i termini prorogati dal 30 Giugno al 30 Settembre 2015.

In vista di quelle  scadenze, abbiamo chiesto al Sindaco un incontro per fare il punto sullo stato degli interventi in corso e per aprire un confronto sui progetti che si intenderà presentare.

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