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martedì 14 novembre 2017

NOTIZIE DAL COORDINAMENTO DEI CONSORZI




RETI FOGNARIE FOSSIGNANO 5 E LA GOGNA


  Sul blog, con un post del 2 Novembre e poi  in una lettera inviata al Sindaco, avevamo denunciato l’assurdità di una situazione che  vede  bloccate le reti fognarie di Fossignano 5 e La Gogna perché l’assessorato ai Lavori Pubblici non  può disporre di circa  30 mila euro,  quanti sarebero  necessari  per gli interventi di controllo e eliminazione   di guasti, interruzioni e scarichi abusivi,  che si sarebbero verificati nel corso del tempo trascorso dal momento della loro realizzazione.
                Nella mattinata di Venerdì 10, nel corso di una telefonata con il Sindaco, siamo stati informati che  avrebbe nella stessa giornata   deliberato  una variazione nel bilancio per mettere  a disposizione dell’Assessorato la somma necessaria per quell’intervento.

DEPURATORE DEL FOSSO DELLA MOLETTA
      Il sopralluogo che i tecnici del Comune e  quelli di Acqua Latina dovevano  effettuare Giovedì 9  per procedere ai controlli sul funzionamento in preparazione del passaggio della gestione a Acqua Latina, è stato rinviato per motivi tecnici a Mercoledì 15.
        In quella occasione e, se necessario in un successivo incontro, si dovrà  arrivare al collaudo definitivo dell’opera e, successivamente si potranno avviare le pratiche per l’autorizzazione allo scarico in fogna per i cittadini,  oltre  400, che hanno già effettuato l'allaccio in fogna
       Ricordiamo che questa operazione, in base a una intesa  in corso di definizione con la Società Acqua Latina, - come avevamo a suo tempo richiesto -  potrà essere espletata senza necessità  di  recarsi a Latina o a Nettuno dove ci sono gli uffici della Società.
           In proposito è in corso di emanazione un avviso pubblico del Dirigente del Settore Lavori Pubblici e Manutenzioni, con il quale si sollecitano i cittadini a  effettuare gli allacci in fogna, li  si informa dei contatti in corso con la Società Acqua Latina per l'apertura di uno sportello presso la sede comunale di Piazza dei Bersaglieri e  si ricorda che lo scarico non autorizzato nella condotta fognaria è soggetto a una sanzione amministrativa da 600 a 3000 Euro.

FINANZIAMENTI DELLA LEGGE 6/2007
          Nel corso della telefonata  di Venerdì, il Sindaco  ci ha informato che  la Regione ha messo in bilancio un finanziamento per l’importo di 5 milioni da destinare agli interventi nei comuni  per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria.
        Per l’accesso a questi finanziamenti, verrà fatto un bando regionale al quale  il  comune di Aprilia ovviamente parteciperà.
        In base a quanto ci ha detto il Sindaco, rileviamo una stranezza e cioè che i  cinque milioni saranno  divisi in lotti da 800.000 Euro cosa  che, a nostro giudizio, non si discosta molto dalla classica scelta dei finanziamenti a pioggia che non danno al problema delle soluzioni razionali perchè ipotizzano frammenti di interventi dispersi nel territorio.
Sul tema dei finanziamenti regionali, comunali e provinciali (ATO4) è quindi sempre più importante che i consorzi, come deciso nell'ultima riunione del Coordinamento,  procedano alla realizzazione di assemblee nelle borgate per  dare conto dello stato della situazione e della necessità di un impegno dei cittadini per la partecipazione a iniziative che spingano le Istituzioni sopra citate a impostare una politica nuova per il risanamento delle borgate apriliane.



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COMUNE DI APRILIA
Provincia di Latina
V SETTORE

AVVISO PUBBLICO

Predisposizione allaccio alla pubblica fognatura nelle zone Cogna, Crati e Salzare

Il Dirigente del Settore Lavori Pubblici e Manutenzioni

Richiamati:
        gli artt. 100 e 107 del D.Lgs 152/2006 e s.m.i. relativi all’obbligo di convogliamento in reti fognarie delle acque che provengono dagli insediamenti urbani;
        il regolamento comunale degli scarichi approvato con del. C.C. n. 87 del 2000 che dispone l’obbligo di allacciamento alle reti pubbliche di fognatura se esistenti entro 300 m dal punto di utenza;
        il Regolamento del servizio idrico integrato Approvato con Deliberazione Conferenza dei sindaci e dei Presidenti ATO4 Latina n° 1 del 09/04/2002 come modificato con Deliberazione n° 15 del 03/08/2012

RENDE NOTO
        che sono in corso le operazioni di collaudo del Depuratore a servizio delle borgate Cogna, Crati, e Salzare (Fossignano 5) di prossima attivazione.
        che al fine del corretto funzionamento del depuratore è necessario garantire il maggior numero di allacci possibili alla rete fognaria acque nere esistente nell’ambito delle suddette zone.
        che il mancato allacciamento degli scarichi delle utenze private alla rete di fognatura nera comunale comporta il persistere di condizioni igienico sanitarie precarie e contrasta con l’esigenza di ridurre i rischi di contaminazione della falda acquifera e di migliorare la qualità ambientale del territorio.

SOLLECITA
Quanti non abbiano già provveduto, a realizzare quanto prima la predisposizione di allaccio con le procedure previste dalla Del. G.M. n. 161 del 27/05/2016 secondo la modulistica predisposta dall’Ufficio Lavori Pubblici, competente in materia.
Si precisa che tale procedura consente di predisporre l’allaccio ma non consente lo scarico di reflui, che sarà autorizzato successivamente dal Gestore del S.I.I., Soc. Acqualatina, ad avvenuta messa in esercizio dell’impianto di depurazione. A tal fine si rappresenta che si sta valutando, in accordo con la Soc. Acqualatina, l’apertura di uno sportello temporaneo presso la sede comunale di Piazza dei Bresaglieri.
Il Comune di Aprilia procederà in tal senso, tramite la Polizia Municipale, ad effettuare dei controlli sul territorio al fine di verificare il rispetto di tali prescrizioni.
Si ricorda che lo scarico non autorizzato di acque reflue domestiche provenienti da edifici isolati ad uso abitativo, è soggetto ad una sanzione amministrativa  da 600 a 3000 euro ai sensi dell’art. 133 c.2 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. .

Aprilia, 09/11/2017
Il Dirigente del V Settore
Ing. Claudio Dello Vicario





martedì 17 ottobre 2017

INCONTRO COL SINDACO DEL 16 OTTOBRE





       Il tema che abbiamo portato al confronto è stato e non poteva  non continuare a essere:  COSA FARE PERCHE’ PER LE BORGATE SI AVVII UN CREDIBILE PROGRAMMA DI RISANAMENTO?
       Le risposte venute dal sindaco, non hanno  portato alcun  segno di novità nel confronto che da tempo periodicamente abbiamo alla ricerca di una risposta a quella domanda. Anzi, per alcuni aspetti abbiamo registrato un arretramento.
       Contavamo su una disponibilità di circa 1.600.000/00 euro, che riguardano i ribassi d’asta  avuti su appalti relativi a opere in corso finanziate dalla Regione, ma ancora l’atto ufficiale che dia certezza di  questa disponibilità, non risulta compiuto.
        Ritenevamo che la deliberazione della conferenza dei sindaci di ATO 4 dello scorso Dicembre che assegnava un finanziamento  per circa  1.700.000/00 euro, al Comune di Aprilia, potesse operare già nel 2017 e invece  nel corso di un incontro  presso la Provincia di Latina, venivamo  informati che la delibera troverà attuazione   nel 2019.
         Ha chiesto l’Assessore Fioratti Spallacci e noi con lui, di  assegnare quel finanziamento  almeno  nel 2018 e pensavamo  che nell’incontro col sindaco si poteva conoscere  la risposta della Provincia, ma questa non è ancora arrivata.
        Nel corso dell’incontro  si è fatto ovviamente riferimento al fatto che da parte della Regione, la sola in grado di mettere il Comune nelle condizioni di dare le risposte da noi attese, il massimo del contributo che  sta venendo è quello dei ribassi.  Altro non c’è, salvo l’informazione che sarebbe stata  rifinanziata  la legge 6/2007 per cinque milioni  di euro,  per tutti i comuni del Lazio e quindi  presenterà dei  progetti sperando di poterne  avere almeno una parte.
        Di  fronte a questo  quadro sconfortante, non abbiamo potuto far altro che ribadire la proposta che abbiamo più volte portato al tavolo del confronto con il Sindaco, cioè agire con il massimo impegno, per ottenere che si apra quel tavolo a livello regionale che, come a suo tempo suggerito dallo stesso candidato  alla presidenza, definisca un programma pluriennale, che dia la necessaria sicurezza  del risanamento di tutte le borgate apriliane, attraverso la partecipazione al suo finanziamento della regione, del comune e di  ato4/acqua latina.
        Questa proposta , che è stata fin’ora ignorata, va rilanciata con uno spostamento sul piano tattico, che preveda    da parte del Comune la destinazione al finanziamento del programma, di tutte le entrate che continueranno a esserci per sanatorie, oneri concessori e in  più,  una quota  del bilancio comunale. quali contributo al finanziamento del piano.
       La  decisione del Comune nel senso indicato,  portata al confronto con la Regione  e  ATO4/Acqua Latina, rappresenterebbe un forte elemento di pressione, per indurre le due istituzioni  a fare la loro parte, che in questi anni non è stata mai rifiutata, ma neanche mai concordata.
       E decidere  poi il che fare, in relazione alle  risposte  o alle mancate risposte.
       Ma per noi è essenziale che intanto su questa proposta ci stia il Comune di Aprilia.
       Dal Sindaco, una risposta a questa richiesta purtroppo non c’è stata.
     Una sorta di contentino è stata data in risposta a una richiesta sulla variante, affermando la volontà dell’Amministrazione di impegnarsi per ottenere  l’inclusione  dei  nuclei esclusi.
      Abbiamo poi avviato il confronto sui lavori pubblici, chiedendo all’assessore conto dell’assurdità di una situazione  che vede finanziamenti  già da tempo ricevuti che non danno luogo a cantieri per  realizzare le opere previste e altri che procedono con  assurda lentezza.
     Resta incomprensibile poi il fatto che  in due borgate, La Gogna e Fossignano 5 dove - la rete fognaria è ormai quasi completamente realizzata, i cittadini hanno in gran parte fatto gli allacciamenti, c’è un depuratore che può entrare in funzione - quei cittadini devono ancora pagare lo svuotamento delle loro fosse biologiche perché non si riesce a fare alcuni interventi conclusivi del costo di poche migliaia di euro.
    Su questo tema e sulla  formulazione del prossimo piano triennale dei lavori pubblici, abbiamo chiesto all’assessore di fissare  al più presto  una specifica riunione.

Il Coordinamento dei Consorzi si riunirà la prossima settimana per valutare l’esito dell’incontro e decidere le iniziative da assumere.

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